È giunta finalmente, nella notte, la conferma da parte dell’ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, della firma, a Doha, dell’accordo per il cessate il fuoco a Gaza da parte delle delegazioni di Tel Aviv e Hamas. In seguito a ciò, il premier ha convocato una riunione del gabinetto di sicurezza per la giornata odierna, al fine di votare l’accordo. Tuttavia, la riunione plenaria del governo non è prevista prima di sabato sera, ha affermato un portavoce di Netanyahu, spiegando che gli oppositori dell’accordo devono avere 24 ore di tempo per presentare ricorso all’Alta Corte di giustizia.
Tregua a Gaza, domenica liberi i primi ostaggi. Accordo Israele-Hamas e Trump esultaSecondo quanto reso noto dalle autorità ebraiche, sono state aggiornate anche le famiglie dei 98 ostaggi, alle quali è stato assicurato che il premier ha incaricato le autorità di collaborare ai preparativi per l’accoglienza dei prigionieri che saranno liberati come parte dell’accordo. «Lo Stato di Israele è impegnato a raggiungere tutti gli obiettivi della guerra, compreso il ritorno di tutti i nostri ostaggi, sia vivi che morti», ha aggiunto l’ufficio di Netanyahu.
