Medio Oriente, Hamas ha rilasciato due ostaggi: chi sono e i motivi
Nuova buona notizia dal Medio Oriente: Hamas ha annuncia di aver rilasciato due ostaggi. A riferirlo è Haaretz, che cita un portavoce del gruppo responsabile del terribile attacco del 7 ottobre in Israele. Da allora, secondo dati delle forze israeliane, sono 222 gli ostaggi tenuti prigionieri da Hamas nella Striscia di Gaza. Anche la tv satellitare al-Jazeera riporta la notizia che - secondo l’emittente - arriva da Abu Obaida, portavoce delle Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas. Stando a quanto spiegato, i due ostaggi sono stati rilasciati dopo una mediazione di Qatar ed Egitto. Si tratta, secondo al-Jazeera che riferisce di una dichiarazione diffusa via Telegram dalle Brigate al-Qassam, di Nurit Yitzhak e Yocheved Levschitz (che avrebbe 85 anni, secondo il sito israeliano Ynet). «Abbiamo deciso di rilasciarli per ragioni umanitarie e mediche», affermano i terroristi palestinesi.
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Dopo qualche minuto con vari dubbi anche Israele ha confermato il rilascio delle due donne, ma è stato specificato che Tel Aviv non ha partecipato alle trattative, mentre la Croce Rossa internazionale ha partecipato al rilascio. Secondo la tv egiziana Al Kahirra al-Akhbariya, i due ostaggi sono stati rilasciati al valico di Rafah, al confine con l’Egitto.
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