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Negli Usa riprende il traffico aereo. Biden: nessuna prova di attacco informatico

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Le autorità aeree statunitensi annunciano che le normali operazioni di volo «stanno riprendendo gradualmente» in tutto il Paese dopo un’interruzione dei sistemi durante la notte che ha bloccato a terra centinaia di voli. «Le normali operazioni di traffico aereo stanno riprendendo gradualmente in tutti gli Stati Uniti», ha scritto la Federal Aviation Administration su Twitter. «Lo stop a terra è stato revocato. Continuiamo a indagare sulle cause del problema iniziale». Un guasto del sistema informatico, infatti, ha causato l’interruzione dei servizi aerei negli Stati Uniti. La Federal Aviation Administration (FAA), che si occupa dell’aviazione statunitense, a causa di un problema informatico, ha sospeso per alcune ore i voli in partenza da tutti gli aeroporti degli Stati Uniti, con conseguenti disagi per il traffico aereo. Non si conoscono ancora le cause del problema ma la Faa ha assicurato che i voli ora cominciano gradualmente a partire. Tanti passeggeri hanno lamentato ritardi mentre diversi voli sono stati cancellati. «La FAA sta lavorando per ripristinare il suo sistema di notifica per le missioni aeree», ha inizialmente affermato la Federal Aviation Administration in un tweet. «Le operazioni in tutto il sistema dello spazio aereo nazionale - ha aggiunto - sono interessate». Poco dopo, la Federal Aviation Administration ha ordinato alle compagnie aeree di sospendere tutte le partenze nazionali fino alle 9 ora locale (le 15 in Italia) ma ha precisato che gli aerei già in volo «possono atterrare in sicurezza». In successivi aggiornamenti, poi, la Faa ha comunicato che ci sono «progressi» nel ripristino del sistema e che «le normali operazioni di traffico aereo stanno riprendendo gradualmente». Inizialmente a riprendere sono stati gli scali di Newark Liberty del New Jersey e Hartsfield-Jackson di Atlanta, poi gli altri. Durante il blocco, per evitare il caos, sui loro canali social gli aeroporti hanno incoraggiato i passeggeri a verificare con le compagnie aeree le interruzioni dei voli.

 

 

 

Intanto la Casa Bianca ha fatto sapere che per ora non ci sono prove di un cyberattacco. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, «è stato informato dal Segretario dei Trasporti sull’interruzione del sistema FAA», ha affermato la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un tweet. «Al momento non ci sono prove di un attacco informatico», ha spiegato, aggiungendo che Biden ha chiesto «un’indagine completa sulle cause». Biden stesso ha riferito ai giornalisti di essersi messo in contatto con il segretario ai trasporti Pete Buttigieg specificando che non si conosce «quale sia la causa» del blocco, secondo quanto riferito dalla Cnn. In base ai dati diffusi dallo stesso canale televisivo, che cita un sito di monitoraggio dei voli, sono stati registrati oltre 4.000 ritardi e quasi 700 cancellazioni di voli negli Stati Uniti.

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