Esteri

Pazzo dicembre, Natale senza freddo in tutto il mondo

Nel Belpaese temperature sopra la media fino a 5 gradi, a New York la colonnina di mercurio sfiora i 21 e in Finlandia piove invece di nevicare

Quest'anno, in Italia e nel mondo è stato un Natale insolito, in cui si è mostrato un dicembre di temperature miti. Meteo che nella Penisola ha favorito la persistenza dello smog, soprattutto nelle aree metropolitane. Ma le conseguenze di un livello della colonnina di mercurio oltre la soglia abituale non sono sempre le stesse e cambiano con latitudini e longitudini.   In Italia Le temperature massime del mese di dicembre sono superiori di 2,5 gradi la media e pioggia e neve sono praticamente assenti (-95%). Secondo un'analisi della Coldiretti, la situazione anomala è aggravata dal fatto che anche a novembre le temperature massime erano state di 2,5 gradi in più della media con piogge praticamente dimezzate (-49%) ma con punte di -80% al Nord. La mancanza di precipitazioni e l'assenza di vento non hanno conseguenze solo sull'inquinamento, a livelli massimi in molte città: la siccità ha provocato miliardi di danni all'agricoltura negli ultimi anni, in particolare il 2003, il 2007 e il 2012. Il fiume Po - precisa la Coldiretti - è agli stessi livelli del periodo estivo ma è del tutto irrituale anche il pericolo incendi scattato nelle zone boschive delle montagne per la presenza di erba e arbusti rinsecchiti.   In Finlandia Nella terra di Babbo Natale, cinque chilometri a nord di Rovaniemi, il Natale è stato all'insegna della pioggia e non delle neve, sempre presente in questo periodo. La temperatura del 25 dicembre è stata di "appena" un grado. Nel corso della giornata di oggi è comunque previsto l'arrivo di aria artica che farà precipitare il termometro sotto zero per un tardivo ritorno alla normalità.   In Inghilterra Secondo quanto diffuso dal Met Office, la temperatura media è stata di ben 4 gradi superiore alla norma e ci sono buone probabilità che il dicembre 2015 risulti il più caldo di tutta la serie storica che risale al 1910. Con la differenza, rispetto all'Italia, che le numerose perturbazioni che attraversano le isole britanniche hanno anche dato luogo a quantitativi record di pioggia.   Negli Usa Nel mese di dicembre gli americani stanno vivendo un periodo decisamente anomalo a causa di un intenso flusso di aria caldo-umida proveniente dal Golfo del Messico. Un effetto "phon" che non solo potrebbe fare registrare un nuovo record di temperatura a New York (già il 25 sono stati toccati i 21° C), ma che sta dando luogo a condizioni di forte instabilità con nubifragi, allagamenti e addirittura dei tornado negli stati meridionali e nel Midwest.

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