Esteri

Spagna, vincono i popolari di Rajoy ma non ha la maggioranza

Il leader: "Tenterò di formare un governo stabile". Secondi i socialisti. Successo di Podemos, è il primo partito in Catalogna e nel Paese Basco. Il nuovo parlamento spagnolo si costituirà il 13 gennaio

Con il 99% delle schede scrutinate si conferma che i popolari (Pp) del premier uscente Mariano Rajoy sono il primo partito con 123 seggi ma lontani dai 176 necessari per formare un governo monocolore come avvenne nel 2011 quando conquistarono 186 deputati. Come previsto a Rajoy, cui la Costituzione, in quanto leader del partito più votato, assegna il compito di tentare di formare un governo di coalizione. "Non sara' facile" ha riconosciuto lo stesso Rajoy trovare i 53 voti necessari   Intesa difficile Impossibile una 'grosse koalition' alla tedesca con i socialisti di Pedro Sanchez che hanno preso 90 seggi contro i 110 del 2011.Più chance ha un'intesa con i liberal-nazionalisti di Ciudadanos di Alberto Rivera, quarti con 40 deputati, da soli non sufficienti: mancherebbero all'appello ancora 13 deputati per raggiungere la soglia dei 176 voti sui 350 della Camera. E altrettanto impossibile un'intesa con la sinistra radicale di Podemos di Pablo Iglesias, che grazie alla spinta degli indignados, è ormai il terzo partito spagnolo con 69 seggi. Quinti con 9 seggi la formazione di estrema sinistra Unidad Popular, formata dalla ex Izquierda Unida e i verdi; sesto i baschi del Pnv con 6 deputati; i baschi di Euskal Herria Bildu con 2 seggi; ultimo con 1 deputato la lista locale della Colazione per le Canarie     L'ascesa di Podemos Ma queste elezioni sono soprattutto una vittoria del 'nuovo' in politica, in particolare di Podemos. I due partiti anti-casta formati un anno fa irrompono in parlamento con 109 deputati su 350 e provocano uno tsunami politico. Sono determinati a restare prendendo il posto, e mandando progressivamente in pensione, i 'vecchi' Pp e Psoe, come Tsipras e Syriza hanno fatto in Grecia con lo storico Pasok. Pablo Iglesias questa notte soddisfatto ha annunciato la nascita di una "nuova Spagna".     La lettera di Juncker Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha inviato una lettera al leader del Partito popolare spagnolo e primo ministro uscente, Mariano Rajoy, per congratularsi per la vittoria alle elezioni del suo partito, il piu' votato in Spagna. Lo ha riferito Mina Andreeva, portavoce dell'esecutivo comunitario, nel corso del briefing con la stampa. "Non spetta a noi pronunciarci nel merito, ma abbiamo fiducia che nel Paese verra' formato un governo stabile", ha aggiunto Juncker

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