Tira un’aria pesante all’ultimo Consiglio europeo dell’anno, iniziato ieri a Bruxelles e che proseguirà ancora oggi. Un vertice difficile, a cui l’Europa si presenta percorsa da beghe, dissidi, problemi che i più vorrebbero non affrontare. E le soluzioni, a molti, appaiono peggiori delle situazioni che le hanno rese necessarie. Sul tavolo pesa come un macigno il problema dell’immigrazione che, in questo 2015 quasi trascorso, ha messo in discussione le fondamenta delle istituzioni europee e la volontà di continuare a marciare uniti. In ballo l’attuazione delle misure concordate finora, ma anche le nuove proposte della Commissione Europea, a partire dalla costituzione di un primo vero... VUOI CONTINUARE A LEGGERE? CLICCA QUI
Euroflop: ricollocati 200 profughi su 160mila
Tutti contro tutti a Bruxelles. Renzi: "L’Italia fa la sua parte, la Ue si dia una strategia"
