Il numero uno del Fmi, Christine Lagarde sarà processata in Francia per il ruolo sostenuto nell'arbitrato tra l'uomo d'affari Bernard Tapie e il Credit Lyonnais. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia francese. La Lagarde ha ammesso nell'agosto scorso di essere indagata per negligenza. All'epoca dei fatti, nel 2008, Lagarde era ministro dell'Economia del governo francese e ha preferito affidare la controversia, per la cessione del marchio sportivo Adidas, a un arbitrato piuttosto che a un Tribunale. L'arbitrato si concluse con il riconoscimento a Tapie di un indennizzo di 400 milioni di euro. Nonostante la notizia, Il Fondo monetario internazionale conferma la sia fiducia al direttore generale Christine Lagarde. Il Consiglio di amministrazione del Fmi, assicura il portavoce dell'istituto, Gerry Rice "continua ad aver fiducia nelle capacità del direttore generale di svolgere con efficacia le sue funzioni. Non sarebbe corretto commentare un caso che è ancora davanti alla giustizia francese".
Fmi, Christine Lagarde rinviata a giudizio per negligenza nel caso Tapie
I fatti all’epoca in cui era ministro delle Finanze francese nell’arbitrato concluso con il pagamento di 404 milioni di euro di fondi pubblici all’imprenditore Tapie
