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Francia, insegnante accoltellato: "Era un uomo dell'Isis" Ma è una bufala

Paura a Aubervilliers in una banlieue a nord-est di Parigi. L'uomo ha detto di essere stato aggredito da un terrorista. Si era inventato tutto

Un attacco terroristico. Ancora uno. È bastato pronunciare la parola "Isis" e la Francia è immediatamente ripiombata nel panico. Stavolta, però, era tutto falso. La vicenda si è svolta in una scuola pubbblica materna a Aubervilliers, una banlieue nella zona nord-est di Parigi. Intorno alle 7.15, quando ancora i bambini non erano arrivati, un insegnate è stato aggredito e ferito con un'arma da taglio. L'uomo è stato subito ricoverato e agli inquirenti ha raccontato di essere stato vittima di un attentato. "È stata una persona col volto coperto - ha detto - E inneggiava all'Isis".   La rivelazione, oltre a scatenare la paura e la caccia all'uomo, ha fatto partire un'inchiesta per terrorismo. Poi l'incredibile verità. Il maestro, 45 anni, ha ammesso di essersi inventato tutto. Nessun aggressore dell'Isis, anche se non è chiaro, a questo punto, come si sia procurato le ferite né perché abbia messo in scena questa simulazione. Proprio per questo l'insegnate è stato messo di nuovo sottotorchio dagli inquirenti.

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