Le immagini del piccolo Aylan, del suo corpo senza vita abbandonato sulla spiaggia di Bodrum, hanno commosso il mondo. Eppure nulla sembra essere cambiato da settembre ad oggi. Davanti alle coste della Turchia si continua a morire. E soprattutto continuano a morire bambini. Sei sono deceduti stamattina a causa del ribaltamento di un barcone carico di migranti al largo della costa di Cesme. Erano tutti afghani e tra di loro c'è anche un neonato di sei mesi. Cinque sono stati invece tratti in salvo. A young #refugee girl found washed up in Turkey's western coast Izmir stirring memories of #AylanKurdi pic.twitter.com/jEru6xWtwn — ANADOLU AGENCY (ENG) (@anadoluagency) 8 Dicembre 2015 Il corpo senza vita di una bambina di cinque anni (foto sopra) è stato invece ritrovato lungo la spiaggia di Pirlana, sempre a Cesme. Si chiamerebbe Sajida Ali ma l'agenzia di stampa Dogan, che ha dato la notizia, non precisa la sua nazionalità.
Naufragio al largo delle coste della Turchia Morti sei bambini
Erano tutti afghani. Il corpo senza vita di un'altra bambina di 5 anni ritrovato su una spiaggia
