Esteri

Attentati di Parigi, l'Ue blinda le frontiere

È una delle misure previste nella bozza di conclusioni del Consiglio europeo Affari interni

Il consiglio Affari interni straordinario in programma domani a Bruxelles discuterà anche i modi per "migliorare" il sistema di controllo delle frontiere esterne dell'Ue. Lo ha confermato Natasha Bertaud, portavoce del commissario per gli Affari interni e l'immigrazione, nel corso del briefing con la stampa. All'ordine del giorno ci sono revisione della direttiva sulle armi da fuoco, registro dei dati dei passeggeri aerei (Pnr) e controllo delle frontiere esterne. Quanto a quest'ultimo punto, i ministri discuteranno come procedere. L'idea è quella di procedere al "controllo sistematico" di tutti i cittadini extra-comunitari che entrano nell'Ue. Quanto ai cittadini comunitari, per loro "non è previsto" un controllo sistematico "a meno che non siano considerati come pericolosi" o potenzialmente pericolosi. Per poter procedere in questo senso "occorre discutere di come farlo in pratica", e i ministri lo discuteranno domani.     Condividere più informazioni su foreign fighters Si legge nella bozza di conclusioni del Consiglio Ue Giustizia e Affari interni di domani che gli Stati Ue si impegnano a condividere maggiormente le informazioni dei propri servizi di intelligence dopo gli attentati di venerdì scorso a Parigi. E anche che è necessario "definire un approccio comune nell'uso dei dati" contenuti nel sistema riguardanti i combattenti andati in Siria e Iraq. Gli Stati membri, inoltre, "miglioreranno il livello complessivo di scambio di informazioni fra le agenzie di controterrorismo"     Ruolo Frontex L'agenzia Ue Frontex per il controllo delle frontiere esterne "contribuirà alla lotta contro il terrorismo" e "assisterà gli Stati membri a rafforzare i controlli ai confini esterni per individuare viaggi sospetti di foreign fighters e il traffico di armi". Frontex inoltre lavorerà a stretto contatto con Europol ed Eurojust negli hotspot e scambierà dati e informazioni con Europol.

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