Una Seat nera e una Volkswagen Golf, anch'essa nera. Sono le macchine che i terroristi avrebbero utilizzato per compiere gli attentati di venerdì sera a Parigi. Macchine che gli inquirenti stanno ricercando in tutta Europa, anche e soprattutto in Italia. I terroristi in fuga, in particolare Abdeslam Salah, potrebbero infatti aver varcato la frontiera di Ventimiglia. Anche se fonti qualificate della Polizia di Stato riferiscono che la Seat è stata già ritrovata ieri in un quartiere della capitale francese con a bordo tre kalashnikov (uno dei quali con "colpo camerato" e caricatore inserito), un sacco nero contenente 14 caricatori, 3 coltelli da macellaio, un navigatore GPS, un apparecchio per individuare gli autovelox, alcuni pezzi di una cintura esplosiva. Inoltre, sottolineano le stesse fonti, "al momento non è emersa alcuna evidenza di possibili collegamenti con l'Italia o di persone transitate sul nostro territorio". L'allarme francese Era stata la Police Nationale ad avvisare in mattinata le nostre forze dell'ordine che l'auto era probabilmente transitata a Ventimiglia e a fornire la targa, belga, del veicolo: GUT 18053. Immediatamente erano scattate le ricerche nel Torinese e, successivamente, in tutto il Nord Italia. La Seat nera, utilizzata in uno degli attacchi con armi da fuoco agli esercizi commerciali, era stata noleggiata in Belgio, dal 9 al 16 novembre. Ieri però è stata individuata nel quartiere parigino di Montreuil, dov'era stata abbandonata. Nonostante questo l'allarme è tutt'altro che cessato. La caccia all'uomo Intanto continua la caccia all'uomo, in Francia, in Belgio e nel resto d'Europa di Salah Abdeslam uno dei due fratelli (l'altro era uno dei kamikaze) che facevano parte del commando che ha portato a termine gli attacchi di Parigi. Un terzo fratello era stato arrestato sabato, è stato rilasciato stamattina dalla polizia belga e poi nuovamente fermato. E proprio le forze belghe stamattina hanno messo nuovamente a soqquadro Molenbeek, il quartiere di Bruxelles che è la "patria" europea del jihadismo. Per oltre un'ora le forze speciali hanno circondato un palazzo alla ricerca di Salah, ma alla fine il blitz si è concluso con un nulla di fatto. Anche se altri due sospetti sono stati fermati e incriminati per attività terroristica. Rilasciati Sono usciti invece gli altri 5 sospetti fermati nel fine settimana. Tra di loro proprio uno dei fratelli di Salah Abdeslam che però, nel pomeriggio, è stato nuovamente fermato. Dall'inizio delle indagini sono 23 le persone finite in carcere e più di 100 quelle ai domiciliari. Sono state sequestrate anche 31 armi, inclusi un lanciarazzi e un kalashnikov vicino a Lione. Le autorità francesi hanno chiesto all'Italia informazioni su un 35enne Baptiste Burgy in merito alle stragi di Parigi, ma hanno anche smentito la notizia secondi cui sia transitato a bordo si una Seat da Ventimiglia.
Attacchi di Parigi: caccia alle auto dei terroristi in Italia
Si cercano una Seat e una Golf utilizzate venerdì sera. Potrebbero aver varcato la frontiera a Ventimiglia. Ma gli inquirenti smentiscono
