Storica vittoria per i nazionalisti di Diritto e Giustizia in Polonia. Se lo spoglio dei voti confermerà gli exit poll, il Pis potrà governare da solo. Il partito di destra anti-Ue all'opposizione del leader Jaroslaw Kaczynski con il 39,1% delle preferenze. Candidata premier è Beata Szydlo. Per Piattaforma civica del centro del primo ministro uscente Ewa Kopacz si registra un 23,4% delle preferenze. I centristi di Piattaforma civica, attualmente al governo, otterrebbero solo 133 seggi. Il terzo partito è Kukiz'15 che prende il nome dal cantante rock fondatore e che ha ricevuto il 9% i voti. Gli altri due partiti del Sejm saranno Nowoczesn.pl (Moderna) del liberale Ryszard Petru con il 7,1% dei voti e il Partito dei contadini (Psl) con il 5,2% delle preferenze. Fuori dalla Camera bassa, perché sotto la soglia di sbarramento dell'8%, rimangono il partito Sinistra unita (Zl) che ha avuto il 6,6%, la formazione di Janusz Korwin-Mikke con il 4,9%, e quella di sinistra sociale Razem (Insieme) di Adrian Zandberg con il 3,9%. Secondo lo stesso exit poll l'affluenza è stata del 51,6%. Sarebbe la prima volta dal 1989 che un partito conquista un numero di seggi sufficiente a governare da solo. Per la prima volta dal 1989 inoltre nessun partito di sinistra ha vinto abbastanza voti da essere rappresentato in parlamento. (Foto Twitter)
In Polonia vince la destra anti-Ue
Sconfitti i liberali del presidente del Consiglio europeo Tusk. Il partito di Jaroslaw Kaczynski ha la maggioranza dei seggi, potrà governare da solo. Nessuna forza di sinistra in Parlamento
