Due bambine, una di 3 e l'altra di 9 anni, sono state uccise negli scontri scoppiati domenica in Turchia, all'indomani della strage di Ankara. Nella provincia di Diayarbakir, nel sud-est del Paese, la piccola Helis Sein, di 9 anni, è stata colpita a morte da tre proiettili che l'hanno raggiunta alla testa. "Dalla scorsa notte gli scontri sono aumentati nel distretto di Sur, dove è stato imposto il coprifuoco", riferisce il partito filo curdo Hdp. Ad Adana un'altra bimba, di circa 3 anni, è morta in seguito a una pallattola vagante che l'ha raggiunta in testa mentre si trovava in strada in braccio alla madre. Trasportata d'urgenza in ospedale, per lei non c'è stato nulla da fare. Secondo la Cnn turca, gli scontri si sono concentrati nel distretto centrale di Seyhan dove la polizia ha attaccato i manifestanti con idranti e spray al peperoncino. Isis nel mirino L'ufficio del primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha confermato che la duplice esplosione che ha colpito sabato mattina Ankara è stata causata da due attentatori suicidi. "Sono in corso tentativi di identificare i corpi di due terroristi di sesso maschile che, è stato accertato, erano attentatori suicidi", si legge in un comunicato dell'ufficio del premier turco. Nel comunicato viene anche aggiornato a 97 il numero dei morti. Anche se l'opposizione filo-curda parla di oltre 120 vittime. Al momento l'attentato non è stato rivendicato ma il premier insiste nell'indicare la matrice islamista. "La Turchia è vicina all'identificazione di uno dei due kamikaze - spiega in un'intervista alla Ntv - L'attacco appare opera dell'Isis ed è un tentativo di influenzare le elezioni del primo novembre e di gettare un'ombra sul loro risultato. Se si guarda alle modalità con cui è stato compiuto questo attentato, consideriamo che le indagini sull'Isis sono la nostra priorità". NUOVO VIDEO DELL'ESPLOSIONE
Turchia, proteste per la strage di Ankara: uccise due bambine
Scontri a Diyarbakire e Adana durante le manifestazioni contro gli attacchi di sabato. Il premier Davutoglu: "Isis primo sospettato" GUARDA IL NUOVO VIDEO DELL'ESPLOSIONE
