Per Barack Obama lo Stato Islamico "finirà con l'essere sconfitto perché non ha nulla da offrire, eccetto violenza e morte". Così si è espresso il presidente americano aprendo al Palazzo di Vetro, davanti a un centinaio tra capi di Stato e di governo, il vertice sulla lotta internazionale al terrorismo promosso proprio dagli Usa. "Prevarremo - ha incalzato ma occorreranno diligenza, concentrazione e uno sforzo prolungato da parte di tutti noi", cioè una concertazione e un impegno come quelli già profusi dalla coalizione internazionale guidata dagli stessi Stati Uniti, la cui azione "ha dimostrato che l'Isis può essere sbaragliato sul campo di battaglia". Il titolare della Casa Bianca ha quindi ricordato che in Iraq i jihadisti "hanno perso pressocché un terzo delle zone abitate che avevano espugnato, mentre in Siria sono stati cacciati da quasi l'intera area alla frontiera con la Turchia". A proposito di quest'ultimo scenario Washington è pronta a "collaborare con tutti, Russia e Iran compresi" ha assicurato Obama aggiungendo tuttavia che annientare il califfato "esige un nuovo leader a Damasco" e dunque l'uscita di scena definitiva di Bashar al-Assad. (Foto Twitter @BarackObama) Renzi: "Italia sostiene piano Obama "La più grande coalizione al mondo deve vincere questa battaglia. Voglio offrire al presidente Obama il sostegno dell'Italia. Sono sicuro che vinceremo e distruggeremo l'Isis". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, parlando al vertice sul contrasto al terrorismo che si tiene all'Onu. "Questa è la più grande coalizione contro il terrorismo che il mondo abbia mai visto e ha una grande responsabilità" ha osservato ancora Renzi. "Il premier ha sottolineato il supporto dell'Italia contro l'Isis con la formazione di forze irachene. Allarme Onu: "Foreign Fighters aumentati del 70% "I dati Onu mostrano che il fenomeno dei cosiddetti foreign fighters - gli stranieri che si uniscono ai gruppi terroristici come l'Isis - è aumentato del 70%". È l'allarme lanciato dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, il quale ha aggiunto che i foreign fighters provengono ora "da 100 diversi Paesi verso le regioni in conflitto".
Onu, Obama: "Isis circondato, alla fine perderà"
Il presidente Usa apre il summit sulla lotta al terrorismo in Siria. Ban Ki-moon: "Foreign fighters aumentati del 70%". Renzi: "Sosteniamo piano americano" LEGGI ANCHE Obama-Putin, è scontro aperto
