Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Esteri

Papa Francesco a Philadelphia: "La famiglia è il nostro futuro"

Terza e ultima tappa dello storico viaggio del Pontefice a Cuba e in Usa

Papa Francesco termina oggi il suo storico viaggio a Cuba e negli Usa, con la giornata che conclude l'Incontro mondiale delle famiglie a Philadelphia. Una grande ovazione delle migliaia di persone presenti ha accolto l'arrivo del Santo Padre in "papamobile" aperta nell'area del Benjamin Franklin Parkway, dove il Pontefice ha partecipato alla festa delle famiglie e alla veglia di preghiera dell'Incontro mondiale 2015. Durante la serata esibizioni di artisti - tra cui Aretha Franklin e Andrea Bocelli -, letture, testimonianze, momenti di preghiera.   Difendere la famiglia "Difendiamo la famiglia perché li' si crea il nostro futuro. E' una una fabbrica di speranza". Queste le parole di Papa Francesco in risposta alle testimonianze presentate questa sera, a Philadelphia, da famiglie dei cinque continenti all'Incontro Mondiale delle famiglie. "Grazie a tutti per la presenza e ai testimoni che ci hanno fatto vedere che vale la pena la vita in famiglia e che r una società che vuole essere autentica deve fondarsi sulla vita delle famiglie". "Nella famiglia - ha osservato Bergoglio - si discute, volano i piatti, viene il mal di testa, però sempre sempre vince l'amore di Dio, l'eco di Dio che non viene meno nel suo cammino". "La mattina - ha aggiunto il Papa - vedo qualche mio collaboratore con le occhiaie, perché a casa ha qualche difficoltà, ma queste si superano con l'amore, mentre l'odio non supera alcuna difficoltà, la divisione non supera alcuna difficoltà". Il Pontefice ha raccontato poi di aver avuto difficoltà una volta arispondere alla domanda di un fedele che gli aveva chiesto: "Padre che faceva Dio prima di creare il mondo?". "Mi costò rispondere, ma dopo averci pensato un po' gli dissi: prima di crare il mondo, Dio amava perché Dio è amore. Pero era tanto l'amore che teneva in se stesso che non poteva essere egoista, così creò il mondo, questa meraviglia che stiamo distruggendo. E quando l'uomo e la sua sposa si equivocarono, Dio non li abbandonò e iniziò a camminare col suo popolo, al quale ordiò: crescano e si moltiplichino, coltivino la terra, tanto è l'amore che ha per noi. Ma gli uomini per l'astuzia del demonio appresero a divdersi. Il primo crimine il primo fratricido: un fratello ch colpì il fratello. Ma il Signore mandò Suo Figlio a una famiglia: Dio entrò nel mondo con una famiglia che teneva il cuore e la porta aperti". Per il Papa, insomma, "la Carta alla famiglia gliela diede Dio". Infine Francesco ha ripetuto che "bambini e nonni sono la speranza e la memoria e un popolo che non rispetta bambini e nonni non ha futuro perche' non ha la forza ne' la memoria".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.