Esteri

Usa a Mosca «Assad deve andarsene»

LONDRA Bashar al Assad «deve andarsene», ma il momento in cui questo avverrà potrà essere concordato anche non immediatamente, in negoziati il cui avvio gli Stati Uniti auspicano, ha detto il...

LONDRA Bashar al Assad «deve andarsene», ma il momento in cui questo avverrà potrà essere concordato anche non immediatamente, in negoziati il cui avvio gli Stati Uniti auspicano, ha detto il segretario di stato americano John Kerry a Londra, dove ha incontrato il ministro degli esteri britannico Philip Hammond dopo l’avvio di contatti diretti fra Russia e Stati Uniti sulla Siria. «Siamo pronti a negoziare. Assad, è pronto a farlo davvero? E la Russia è pronta a portarlo al tavolo dei negoziati?», ha detto Kerry, sollecitando Mosca e Teheran a «usare la propria influenza» per convincere il presidente siriano a trattare l’uscita di scena che «previene la fine della crisi». «Da un anno e mezzo diciamo che Assad deve andarsene, ma quando e in che modo deve essere deciso nel contesto del processo e dei negoziati di Ginevra», ha aggiunto il Segretario di Stato americano, precisando che l’ uscita di scena «non deve necessariamente avvenire il primo giorno o il primo mese (dall’inizio dei negoziati, ndr), ma nel quadro di un processo in cui tutte le parti troveranno un accordo sul modo migliore per farlo». Dal 2011 la Siria è devastata dalla guerra civile.

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