Esteri

Scossa di terremoto in Cile, un milione di evacuati

Sisma di magnitudo 8.3 nel centro del Paese. Dieci morti accertati. Rientra l'allarme tsunami GUARDA IL VIDEO

Il terrore del terremoto è tornato di nuovo a scuotere il Cile. Almeno dieci morti, un milione di evacuati e onde alte oltre quattro metri: il Paese vive di ore di paura e disperazione, dopo il forte terremoto di magnitudo 8.3 che ha colpito la zona centrale , alle 19:54 ora locale (00:54 in Italia). L'epicentro è stato localizzato a 11 metri di profondità nella zona di Illapel, circa 200 km a nord di Santiago, la capitale dove molti edifici hanno tremato con violenza. Tra le vittime, secondo quanto riferito dalle autorità, ci sono una donna di 35 anni, schiacciata dal crollo di un muro, una giovane di 20 anni, e tre uomini, morti di infarto per lo spavento. Il Servizio idrografico e oceoanografico dell'Esercito, che ha decreto l'allerta tsunami, ha avvertito sull'arrivo delle prime onde nelle località costiere delle regioni di Coquimbo e Valparaiso. Il sindaco di Coquimbo ha riferito che la città «è inondata» e che linee elettriche e telefoniche sono andate in tilt, come in decine di altre località colpite. Il ministero dell'Interno ha annunciato che al momento si contano 5 morti, un milione di evacuati e 245mila famiglie rimaste senza corrente elettrica. La provincia di Choapa, la più vicina all'epicentro, è stata dichiarata "zona di catastrofe".   La minaccia tsunami Onde alte 4 metri e mezzo minacciano le coste del Paese: l'allerta tsunami, poi rientrata, era stata estesa anche alla California, al Perù e alle Hawaii. La forte scossa, il cui epicentro è stato registrato 228 chilometri a nord di Santiago, è stata avvertita fino a Buenos Aires, in Argentina. Il governo cileno ha ordinato l'evacuazione preventiva delle zone costiere, così come hanno fatto gli altri Paesi a rischio. La presidente, Michelle Bachelet, ha annunciato che visiterà le zone colpite dal sisma per rendersi conto di persona della situazione. "Ancora una volta dobbiamo affrontare un duro colpo della natura", ha affermato la presidente, avvertendo che potrebbero verificarsi altre forti scosse di assestamento. La tv ha mostrato le immagini di persone terrorizzate in strada, edifici distrutti e strade allagate in alcune città lungo la costa, in particolare a Coquimbo, la più colpita dalle onde anomale. "Il tremore è cominciato lentamente, poi sempre più forte", ha raccontato terrorizzato un testimone, "eravamo al 12esimo piano, non smetteva più". Nel febbraio del 2010, un terribile terremoto di magnitudo 8.8 colpi' la zona centrale del Cile, provocando la morte di oltre 500 persone. La città di Constitucion, che nel 2010 venne rasa al suolo, oggi è stata completamente evacuata compresi gli ospedali e le prigioni

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