L'emergenza migranti anche oggi protagonista delle cronache, ma a finire in manette con l'accusa di essere un trafficante è un italiano. L'uomo di 52 anni è stato fermato vicino Budapest, alla guida di un furgone con 33 siriani a bordo diretto in Germania. Lo riferisce la polizia sul suo sito. L'uomo è stato intercettato nei pressi del lago di Balaton. L'ambasciata italiana sta facendo verifiche. L'accusa per la polizia ungherese è di traffico di esseri umani. L'uomo, secondo Sky, avrebbe affermato invece di aver raccolto i profughi infreddoliti. Dalla mezzanotte, sono entrate in Austria altre 3.600 persone, ha spiegato un portavoce della polizia. In Ungheria nel corso delle ultime 24 ore sono entrati altri 3.226 migranti e profughi dalla vicina Serbia. Ne ha dato notizia oggi la polizia, citata dai media a Belgrado. Si tratta in maggioranza di siriani, afghani, iracheni, pachistani. Diretti in Germania In Ungheria i profughi vengono portati sui bus verso l'Austria, anche senza identificazione. "Salite, vi portiamo al confine con l'Austria": è quello che hanno detto gli agenti a decine e decine di migranti ancora non identificati, tra i quali tante donne e bambini, stipati nella stazione di Szeged, non lontano dal confine con la Serbia, dove avevano trovato rifugio da pioggia e freddo. Quasi tutti erano arrivati dal campo di raccolta di Rozske, travolto dal fango dopo una una valanga d'acqua caduta dal cielo che ha flagellato tutta la regione. Video Bbc, "In Ungheria trattati come animali" Migranti trattati "come animali" e ai quali vengono lanciate porzioni di cibo dai poliziotti che cercano di contenere le folle, nel campo profughi ungherese di Roszke, non lontano dal confine della Serbia. Il terribile video è stato mostrato dalla Bbc, la televisione pubblica britannica, ed è opera di Michaela Spritzendorfer, moglie di un politico dei Verdi austriaci, e del giornalista e attivista Klaus Kufner. Nel video disponibile sul sito della Bbc si vedono chiaramente centinaia di persone che si accalcano verso i poliziotti, fra le grida dei bambini e degli anziani, per riuscire ad afferrare il cibo che viene gettato loro. A lanciare l'allarme e' stata anche l'associazione Human Rights Watch, che ha detto come i migranti vengono trattati come "il bestiame nei recinti". In Ungheria, dove secondo le stime quest'anno sono arrivati almeno 150mila migranti, il campo di Roszke viene descritto da Human Rights Watch come "disumano" WATCH: Police throw food at refugees inside Hungarian detention center (via Michaela Spritzendorfer-Ehrenhauser) https://t.co/EjONoBVNOA — ABC News Politics (@ABCPolitics) 10 Settembre 2015
Italiano fermato in Ungheria con 33 immigrati nel camion
L'accusa per la polizia ungherese è di traffico di esseri umani. Si tratta di siriani. L'uomo si difende:" Ho raccolto i profughi infreddoliti" GUARDA IL VIDEO
