Mentre il marò Salvatore Girone, ingiustamente detenuto in India, annuncia di avere bisogno di cure in Italia per la febbre Dengue che lo ha colpito, in molti sperano nell’intervento della Croce Rossa. Per l’ex ministro Giulio Terzi sarebbe «auspicabile e positivo, perchè - spiega - non si sovrappone in nessun modo al percorso dell’arbitrato internazionale nè alla pronuncia che attendiamo da parte del Tribunale del diritto del mare di Amburgo, ma riguarda specificatamente le condizioni medico sanitarie di un nostro militare che è detenuto in India al di fuori di ogni regola giuridica e internazionale». Il Comitato della Croce Rossa Internazionale «ha dato la disponibilità, ma dovrà valutare se ci sono effettivamente spazi per intervenire», sottolinea il presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca. «Una valutazione che, fino ad oggi, non è avvenuta perchè il comitato internazionale non è mai stato formalmente interessato». E chiaramente si riferisce alla lettera con la quale lo scorso 8 luglio 2014 il presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Peter Maurer, si rese disponibile ad occuparsi del caso.
Marò: «Croce Rossa mai coinvolta»
Mentre il marò Salvatore Girone, ingiustamente detenuto in India, annuncia di avere bisogno di cure in Italia per la febbre Dengue che lo ha colpito, in molti sperano nell’intervento della Croce...