Scene di guerriglia in Macedonia. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere migliaia di immigrati che cercavano di entrare nel Paese dalla Grecia. Un gran numero di profughi ha trascorso la notte lungo il confine sud del Paese dopo che Skopje ha dichiarato lo stato di emergenza. Le forze speciali hanno sparato anche granate assordanti per disperdere i migranti. Un agente delle forze speciali è stato accoltellato da un clandestino ieri sera verso le 23:00 nella stazione ferroviaria di Gevgelija. La folla, di circa 3mila migranti, ha passato la notte all'aperto. Questa mattina si sono verificati diversi tentativi di ingresso in Macedonia dopo la chiusura del confine. Almeno quattro persone sono rimaste ferite.
La Macedonia respinge i migranti con i lacrimogeni
Le forze speciali in strada per bloccare l'esodo. Ieri sera agente accoltellato da un clandestino. Tremila persone ferme al confine con la Grecia
