Esteri

La bomba di Bangkok "prevista" su Facebook

Un impiegato statale aveva postato sul proprio profilo messaggi inquietanti, quasi degli avvertimenti dell'imminente esplosione

L'attentato di Bagkok era stato "previsto" su Facebook. Un sostenitore del movimento delle Camicie rosse, Pongpob Boonsaree, 36 anni, impiegato di un'impresa statale, qualche giorno prima dell'esplosione della bomba al tempio di Erawan aveva infatti postato un inquietante messaggio sul social network, riportato integralmente dai media thailandesi. "Urgente, urgente, urgente fate attenzione tra il 14 e il 18 a Bangkok. Questo è tutto quello che posso dire. Questa notizia è all 86%", ha scritto l'uomo il 13 agosto, lasciando intendere che l'informazione aveva l'86% di probabilità di accadere. L'attentato è avvenuto il 17 agosto alle 18.55, e nell'esplosione sono morte 20 persone mentre 125 sono rimaste ferite. L'impiegato è stato interrogato da ufficiali della divisione Crimini tecnologici della Polizia thailandese. Circa un'ora dopo l'attacco Pongpob ha scritto un altro messaggio: "Vi avevo detto di stare attenti. Lo vedete quello? Mi credete ora? È accaduto. Andiamo a controllare se il nostro popolo è stato colpito". L'impiegato ha negato di essere coinvolto nell'attentato e ha ammesso di avere soltanto copiato il messaggio dalla pagina Facebook di un gruppo politico, e incollato sulla propria, per avvertire la popolazione, anche se non sapeva se e cosa sarebbe successo. In ogni caso ha promesso di collaborare con la Polizia che adesso sta cercando la versione originale del messaggio, cancellata dal social network. Gli investigatori hanno comunque perquisito l'abitazione dell'impiegato a Chachoengsao. Pongpob su Facebook fa parte di un gruppo che conta 70.000 membri che in precedenza aveva inviato messaggi prevedendo incidenti e scontri nel Sud del Paese che all'80% -90% si sono avverati. La Polizia ha accertato che ogni volta che i messaggi venivano pubblicati restavano online solo per 15 secondi e poi venivano cancellati.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.