Esteri

Immigrati, Calais sotto assedio. Oltre 1700 assalti all'Eurotunnel

Londra annuncia il varo di nuove misure per espellere gli immigrati irregolari. Carcere per chi affitta case ai clandestini LEGGI ANCHE Immigrato muore soffocato in una valigia

A Calais, sul versante francese della Manica, diventa drammatico l'assalto all'Eurotunnel con migliaia di migranti respinti ogni giorno. Nella notte sono stati 1.700 gli stranieri che hanno tentato di introdursi neL tunnel che dalla Francia conduce in Gran Bretagna. La denuncia arriva da fonti della gendarmeria francese che ha riportato, inoltre, il ferimento al volto di uno dei suoi uomini a causa del lancio di un sasso ad opera di un sudanese, prontamente arrestato. Dei 1.700 immigrati che hanno tentato la traversata circa 1.000 sono stati respinti mentre altri 700 sono stati intercettati all'interno dell'Eurotunnel. Da mesi Calais è sotto pressione per la presenza di migliaia di immigrati accampati nella zona e in attesa di cogliere l'occasione per introdursi nella galleria che corre sotto la Manica e arriva fino a Dover, nel Regno Unito. Da giugno almeno 10 persone sono morte nel tentativo di superare il canale mentre gli assalti notturni sono diventati quasi una routine. Sull'emergenza immigrati il premier britannico, David Cameron, ha promesso il pugno duro, assicurando che invierà "cani da fiuto e reticolati" e definendo l'ondata di migranti "uno sciame di gente in arrivo dal Mediterraneo". Londra, carcere per chi affitta case ai clandestini Alle prese con la crisi dei migranti a Calais, Londra annuncia il varo di nuove misure per espellere gli immigrati irregolari dal Paese. Rilanciando una proposta già avanzata nei mesi scorsi, il governo intende introdurre severe sanzioni contro i proprietari di case che non intimano lo sfratto agli affittuari immigrati che non sono in possesso di regolare permesso di soggiorno. Sui proprietari ricadrebbe anche l'onere di effettuare i controlli sullo status dei loro inquilini. Per chi dovesse contravvenire alle nuove norme scatterebbe la denuncia penale e la prospettiva di condanne fino a cinque anni di carcere. L'annuncio delle nuove misure, che farebbero parte di una nuova legge in materia di immigrazione, è stato fatto da Greg Clark, il sottosegretario responsabile degli enti locali. Le nuove regole sono già state sperimentate, a partire dallo scorso dicembre, nella regione del West Midlands. Come rivela il Guardian, non sono mancati i problemi. È infatti emerso che ad incorrere nella severità delle nuove norme sono stati anche i cittadini britannici che, non essendo in possesso di una adeguata documentazione, quale ad esempio il passaporto, si sono visti negare la possibilità di affittare case o appartamenti. La scorsa settimana, scrive il quotidiano britannico, c'è stato un incontro tra rappresentanti del ministero dell'Interno e delle associazioni dei locatori, per mettere a punto un elenco dei documenti ritenuti validi per concedere la locazione di un immobile. Tensioni in Germania e Ungheria A Budapest la polizia è stata impegnata per fronteggiare i migranti. Solo nel fine settimana intercettati 4.491 persone nelle province del sud del Paese. La maggioranza dei migranti è entrata dalla Serbia. Provenivano da Afghanistan, Siria e Pakistan. Problemi anche in Germania. Il numero delle persone provenienti da altri Paesi è salito nel 2014 a 10,9 milioni, un nuovo record da quando sono iniziate le rilevazioni nel 2005. In totale le persone appartenenti a famiglie migranti erano l'anno scorso 16,4 milioni, pari al 20,3% della popolazione.

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