Esteri

Ankara bombarda un villaggio curdo in Siria occupato dall'Isis

Un anno fa, era stato conquistato dai jihadisti dello Stato islamico, dopo tre giorni di combattimenti con le milizie curde

Carri armati turchi hanno bombardato nella notte un villaggio controllato dalle forze curde, nel nord della Siria, ferendo almeno 4 miliziani. Lo ha riferito l'Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione dell'opposizione, con sede a Londra, tra le fonti più accreditate nel conflitto siriano. I militari turchi hanno colpito Zor Maghar, nella provincia di Aleppo, al confine con la Turchia. Il villaggio, un anno fa, era stato conquistato dai jihadisti dello Stato islamico, dopo tre giorni di combattimenti con le milizie curde. Ieri i caccia di Ankara avevano bombardato le sedi del Partito dei lavoratori del Kurdistan, nell'area di Hakurk, nel nord dell'Iraq, nell'ambito delle operazioni avviate dal presidente Recep Tayyp Erdogan per "sradicare" il terrorismo.   Curdi siriani:"Ankara fermi aggressione". In questi termini consiste l'appello rivolto alle autorità turche dalle Unità di protezione popolare (Ypg) curde siriane, da oltre un anno in prima linea contro l'Isis nella provincia di Aleppo"Invece di prendere di mira le postazioni dell'Isis, le forze turche stanno attaccando le nostre difese: chiediamo ad Ankara di fermare questa aggressione, l'esercito turco smetta di attaccare le nostre milizie". Carri armati turchi hanno attaccato le postazioni delle milizie curde a Zor Maghar, a est di Jarabulus, al confine con la Turchia, ferendo quattro miliziani alleati del Ypg e anche diversi civili, secondo la denuncia dei curdi. Le operazioni militari e di polizia, avviate dal presidente Recep Tayyp Erdogan nei giorni scorsi, hanno preso di mira i jihadisti dell'Isis, ma anche i miliziani del Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, considerato da Ankara come una "organizzazione terroristica"

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