KIEV Sono iniziate ieri a Leopoli le esercitazioni congiunte Usa-Ucraina Rapid Trident/Saber Guardian 2015, a cui partecipano 18 nazioni tra cui Regno Unito, Polonia, Romania, Georgia e Lituania. Duemila i soldati in campo. Lo ha reso noto l’Ucraina che partecipa alle manovre con 800 uomini. L’anno scorso i soldati impiegati erano stati 1.300 da 15 Paesi. Per la Russia le operazioni militari sono foriere di «conseguenze esplosive». «Le manovre che coinvolgono membri dell’Alleanza Atlantica e l’esercito ucraino sotto il comando americano costituiscono un’evidente dimostrazione della politica provocatoria seguita dalla Nato per sostenere quella delle attuali autorità di Kiev», recita un comunicato diramato dal ministero degli Esteri russo. Nonostante l'Ue consideri la Crimea un «territorio occupato», per la prima volta una delegazione di parlamentari francesi si recherà oggi in visita nella penisola ucraina annessa l’anno scorso alla Russia, dopo un referendum popolare. La delegazione è composta da deputati e senatori guidati da Thierry Mariani, simpatizzante di Vladimir Putin e membro del partito di Nicolas Sarkozy «I repubblicani».
Manovre Nato La Russia: sono una minaccia
KIEV Sono iniziate ieri a Leopoli le esercitazioni congiunte Usa-Ucraina Rapid Trident/Saber Guardian 2015, a cui partecipano 18 nazioni tra cui Regno Unito, Polonia, Romania, Georgia e Lituania....
