Esteri

La Grecia cambia governo. Tsipras non molla ma avvia il rimpasto

Il partito Greci Indipendenti continuerà a sostenere l'esecutivo. In soccorso del premier arrivano i voti dei centristi di To Potami LEGGI ANCHE Tsipras torna in Grecia e Syriza lo schiaffeggia

Il premier greco, Alexis Tsipras, non si dimetterà e probabilmente procederà a un rimpasto di governo. Incassa il sostegno del partito centrista To Potami che darà il proprio appoggio all'esecutivo per ottenere il sostegno parlamentare sull’accordo di salvataggio raggiunto con i creditori. In ballo nuove e dure misure di austerità. Tutto è ancora da decidere, nessuna certezza, ma la Grecia dovrebbe restare nell'Euro. I giochi, nelle ultime ore, si spostano da Bruxelles al Parlmanto di Atene che nelle prossime ore dovrebbe varare quelle riforme per troppo tempo rimandate. La strada per il premier è tutta in salita e non si escludono pericolosi ostacoli. Il partito Greci Indipendenti, al governo con Syriza, continuerà a sostenere l'esecutivo ma voterà a favore solo delle misure su cui era stato trovato accordo prima dell'intesa raggiunta nel fine settimana. A sostenere il piano pattuito con l'Unione europea ci saranno, poi, i centristi di To Potami. "Voteremo secondo gli impegni assunti con i nostri alleati", si legge nel documento in cui si invitano pure i deputati a comportarsi "in modo responsabile" e a non anteporre gli interessi del loro partito a quelli del Paese. Tutto però lascia presagire che To Potami non prenderà parte a un governo di unità nazionale.

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