È di almeno dieci morti il bilancio di un attacco degli al-Shabab contro due hotel nel centro di Mogadiscio, in Somalia. Lo ha riferito la Bbc, precisando che due autobomba sono esplose contro gli alberghi. Successivamente militanti islamisti hanno fatto irruzione nei due edifici che erano molto affollati al momento dell'attacco in quanto era in corso l'iftar, la cena che rompe il digiuno di Ramadan. Gli al-Shabab hanno già rivendicato l'azione. Stando al corrispondente della tv britannica, i due hotel assaltati sono il Wehliya e il Siyaad, tra i più noti della capitale somale. Il Siyaad, in particolare, si trova vicino al palazzo presidenziale. Le forze di sicurezza hanno chiuso per precauzione la principale strada di Mogadiscio. Nelle stesso ore dell'attacco agli hotel, alcuni colpi di mortaio sono stati esplosi contro la base dell'Unione Africana nella capitale. Il primo attentato. Uno degli alberghi finiti nel mirino è il Wehliya Hotel. Secondo fonti della polizia, l'edificio è stato dapprima attaccato con un'autobomba; poi un commando armato è entrato e ha cominciato a sparare. L'attentato sarebbe stato rivendicato dagli shebaab, che hanno affermato di aver messo sotto assedio anche un altro hotel nella capitale somala. "Crediamo che siano i combattenti shebaab. Al momento, ci risulta che abbiano ucciso quattro persone all'interno dell'hotel (Wehliya)", ha riferito un ufficiale di polizia, Nur Ali, aggiungendo che l'attacco è ancora in corso.
Somalia, attacco in due hotel di Mogadiscio: morti e feriti
Gli al-Shabab rivendicano l'azione. Nel mirino anche la base della Missione dell'Unione africanaa nord della Capitale
