Esteri

La denuncia di Eurojust: miliziani dell'Isis nascosti sui barconi degli immigrati

Un anno fa la denuncia de Il Tempo: "Rischio jihadisti sui barconi dei clandestini" Intanto i terroristi diffondono un nuovo documento con minacce a Roma

Il Tempo aveva già parlato un anno fa del rischio che gli jihadisti arrivassero in Italia attraverso i barconi dei clandestini intervistando l'ambasciatore italiano a Tripoli Giuseppe Maria Buccino Grimaldi. Adesso la conferma arriva dall'Europa: i terroristi dell'Isis, complici i trafficanti di essere umani in Libia, si nascondono tra i migranti che sulle carrette del mare si imbarcano alla volta dell'Europa arrivando soprattutto in Italia. A sostenerlo è il giudice belga Michele Coninsx, presidente di Eurojust, l'organizzazione Ue contro la criminalitè. Coninsx sostiene di non poter fornire particolare perché le operazioni dei servizi segreti sono in corso e secondo quanto riferisce il britannico Daily Mail tra le fonti principali di Eurojust c'è anche un funzionario italiano. "Si tratta di una situazione allarmante perché questi trafficanti di esseri umani hanno come obiettivo talvolta quello di finanziare il terrorismo e talvolta far infiltrare in Europa membri di Isis" ha detto Coninsx.     L'e-book dei terroristi Intanto i militanti jihadisti rilanciano le minacce verso l'Occidente, rinnovando l'invito a conquistare Roma. Secondo il sito di intelligence Site esiste un e-book pubblicato dall'Isis in cui i terroristi esortano i musulmani in Occidente a raccogliersi in "gang" per formare movimenti di jihad al "fine ultimo della conquista di Roma". Il testo, intitolato "Muslim gangs", sarebbe apparentemente il primo di una serie dedicato alla ai Musulmani presenti in Occidente. Non a caso, nel sottotitol,o recita "come sopravvivere in Occidente". In copertina la foto di un corteo di giovani che sfilano con le bandiere nere dell'Isis.

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