Prima l’incontro con i malati e gli anziani nel bel santuario della Divina Misericordia, poi la Messa celebrata davanti a più di un milione di persone nel Parque de los Samanes, a Guayaquil, la città più popolosa dell’Ecuador. La celebrazione è stata una enorme dimostrazione di affetto nei confronti del Papa, dopo quella ricevuta nella capitale Quito durante il tragitto dall’aeroporto al palazzo presidenziale e poi sotto la nunziatura. Con i fedeli presenti nel santuario, eretto a 20 anni dalla visita di S. Giovanni Paolo II, Francesco ha scherzato: «Adesso vado a celebrare la messa. Porto tutti voi nel cuore! Pregherò per ciascuno di voi. Dirò al Signore: Tu conosci il numero di quelli che erano lì. Chiederò a Gesù, per ciascuno di voi, tanta misericordia: che vi ricopra con la sua misericordia, che abbia cura di voi. E alla Vergine, che è sempre al suo fianco. E ora, prima di andare, perché questo era un passaggio prima della messa, mi dice l'arcivescovo che il tempo corre, vi do la benedizione e voi non dovete dare nulla, ma vi chiedo, per favore, che preghiate per me». Il tema dell’omelia, a commento delle nozze di Cana, è stato incentrato sulla famiglia. «Maria - ha osservato - non è una madre che pretende, non è una suocera che vigila per divertirsi delle nostre inesperienze, di errori o disattenzioni. Maria è madre! È presente, attenta e premurosa». Poi il Papa ha sottolineato che «la famiglia è l’ospedale più vicino, la prima scuola dei bambini, il punto di riferimento imprescindibile per i giovani, il miglior asilo gli anziani. La famiglia costituisce la grande ricchezza sociale, che altre istituzioni non possono sostituire, che dev’essere aiutata e potenziata, per non perdere mai il giusto senso dei servizi che la società presta ai cittadini. In effetti, questi non sono una forma di elemosina, ma un autentico "debito sociale" nei confronti dell’istituzione familiare, che tanto apporta al bene comune». E ricordando il prossimo Sinodo, ha concluso: «Il vino migliore sta per venire per ogni persona che ha il coraggio di amare. E viene anche se tutte le possibili variabili e le statistiche dicessero il contrario. Il vino migliore sta per venire per quelli che oggi vedono crollare tutto. Sussurratevelo fino a crederci: il vino migliore sta per arrivare, e sussurratelo ai disperati e a quelli con poco amore».
Il Papa: «Famiglia insostituibile, va aiutata e potenziata»
Prima l’incontro con i malati e gli anziani nel bel santuario della Divina Misericordia, poi la Messa celebrata davanti a più di un milione di persone nel Parque de los Samanes, a Guayaquil, la...