La vittoria del NO al referendum greco cambierà, forse, l'Europa. Ma per ora ha cambiato poco o niente la vita dei cittadini greci. Il governo di Alexis Tsipras è infatti pronto ad estendere la chiusura delle banche anche "domani e per alcuni giorni ancora, forse per tutta la settimana". Non solo, il viceministro delle Finanze, Giorgos Stathakis, stando a quanto riposta la Bbc, ha annunciato che se la Bce manterrà stabile il livello di liquidità di emergenza attraverso il programma Ela, il limite di prelievo giornaliero di 60 euro agli sportelli automatici sarà mantenuto almeno sino a venerdì 10 luglio. Inoltre i mezzi pubblici ad Atene ed in tutta l'Attica saranno gratuiti per un'altra settimana per aiutare i cittadini alle prese con la mancanza di liquidità. Il FMI tende la mano Una buona notizia arriva però da Washington con il FMI che, dopo aver pubblicato lo studio in cui lanciava l'ide della ristrutturazione del debito greco, torna a tendere la mano al governo Tsipras. "Prendiamo atto dell'esito del referendum in Grecia - sottolinea il direttore generale del Fondo, Christine Lagarde - Stiamo monitorando da vicino la situazione e siamo pronti ad assistere la Grecia se ce lo chiederanno".
Grecia, le banche restano chiuse E il FMI tende la mano: "Pronti ad aiutare Atene"
Mezzi pubblici gratis fino a venerdì per aiutare i cittadini alle prese con la mancanza di liquidità LEGGI ANCHE Via Varoufakis, arriva Tsakalotos
