A oltre tre anni dai fatti (l'accusa di aver ucciso il 15 febbraio 2015 due marinai indiani mentre erano in missione a protezione di una petroliera italiana in acque infestate da pirati) senza che sia ancora iniziato il processo contro i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, la Corte Suprema indiana ha rinviato al 4 agosto l'esame del ricorso presentato dai due militari. Al centro l'affidamento delle indagini all'agenzia anti-terrorismo (Nia) di New Dehli. Per i due fucilieri di marina, per i quali il 26 giugno il governo italiano ha fatto ricorso all'arbitrato internazionale all'Aja, si tratta dell'ennesimo rinvio dopo il precedente al 14 luglio, che seguiva all'udienza fissata e mai tenuta il 7 luglio, dopo la lunga pausa estiva dei lavori dei tribunali indiani, iniziata a fine aprile. Il tutto mentre btra 10 giorni, il 14 luglio scadra' il secondo rinnovo della licenza in Italia per motivi di salute concessa a Massimiliano Latorre. Il 9 aprile scorso, peraltro, lo stesso presidente della Corte Suprema aveva lamentato il mancato inizio del procedimento.
Marò, l'India non smette di prenderci in giro. Udienza spostata ad agosto
Rinviato l'esame del ricorso presentato dai due militari sull'affidamento delle indagini all'agenzia anti-terrorismo (Nia) di New Dehli
