Un attivista italiano filocurdo, Alessandro De Ponti, di Treviglio (Bergamo) è stato ferito al confine con il Kurdistan iracheno mentre tentava di entrare in Siria. Al posto di frontiera qualcosa è andato storto e il 23enne è stato ferito a un braccio. "Non sappiamo cosa gli sia successo - spiega il nonno Martino Rivoltella - Se ne sta occupando mia figlia. Posso solo dire che è partito un mese fa e da allora non avevamo più avuto sue notizie". Con tutta probabilità il suo intento era già quello di raggiungere il Kurdistan iracheno, ma per fare questo doveva prima attraversare una parte di territorio siriano. Una zona al centro di intensi combattimenti tra gli estremisti islamici dell’Isis e le milizie di autodifesa dei curdi. Chi lo conosce pensa che potesse avere in mente di portare il suoi aiuto in qualche maniera a questi ultimi, magari cercando di allestire qualche operazione umanitaria. La notizia è stata resa nota dalla Farnesina che, attraverso l'ambasciata e il consolato in Iraq, si è subito attivata ed è in contatto con la famiglia e le autorità locali per verificare i contorni della vicenda. Il ragazzo, che non aveva con sé documenti, è ora detenuto ad Erbil. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazione.
Isis, ferito attivista italiano filocurdo
Alessandro De Ponti tentava di entrare in Siria. Attualmente è in stato di fermo a Erbil
