Circa 59,5 milioni di persone nel 2014 sono state costrette ad abbandonare i luoghi in cui vivono a causa di conflitti o persecuzioni. È la cifra fornita dall'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati e contenuta in un rapporto denominato "Mondo in guerra". Un numero in aumento rispetto ai 51,2 milioni del 2013 e ai 37,5 milioni di 10 anni fa. Di queste 59,5 milioni di persone, 19,5 milioni sono state costretti a fuggire in un altro Paese, 38,2 milioni sono rifugiati interni e 1,8 milioni hanno chiesto asilo. L'impennata è iniziata nel 2011 con la guerra in Siria, il paese con il più alto numero di rifugiati, 3,8 milioni all'estero e 7,6 milioni in patria. Negli ultimi cinque anni sono iniziati 8 conflitti in Africa: Costa d'Avorio, Repubblica Centrafricana, Libia, Mali, nord-est della Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Sud Sudan e Burundi. Tre invece i conflitti in Medio Oriente (Siria, Iran e Yemen), uno in Europa (Ucraina) e tre in Asia (Kirghizistan, Myanmar e Pakistsn)
Rifugiati Onu: sono quasi 60 milioni, in aumento da 10 anni
È la cifra fornita dall'Alto commissariato dell'organizzazione
