«Dobbiamo rispondere all’imperativo che l’accesso al cibo necessario è un diritto di tutti. I diritti non consentono esclusioni! Continuiamo la lotta alla fame senza secondi fini». E ancora: «Lavoriamo per armonizzare le differenze e uniamo gli sforzi, così non leggeremo più che la sicurezza alimentare per il Nord significa eliminare grassi e favorire il movimento e per il Sud procurarsi almeno un pasto al giorno». Non poteva essere più forte il richiamo del Papa alla necessità di interventi reali e concreti per combattere la piaga della fame nel mondo. Francesco ha parlato ai partecipanti alla 39ª sessione della Fao, richiamando il suo intervento nella sede dell’organizzazione lo scorso 20 novembre e l’impegno degli Stati membri assunto in quella riunione «a trovare soluzioni e risorse. Auspico - ha detto il Papa - che quella decisione non resti solo sulla carta » ma «prevalga decisamente la responsabilità di rispondere in concreto agli affamati e a tutti coloro che attendono dallo sviluppo agricolo risposte alla loro condizione». Francesco ha puntato l’indice contro gli sprechi, che, secondo le statistiche, riguardano un terzo degli alimenti prodotti. Ridurli, ha ricordato, «è essenziale, come pure riflettere sull’uso non alimentare dei prodotti agricoli», criticando gli accaparramenti di terreni da parte delle multinazionali. Il Pontefice ha invitato di conseguenza a «modificare gli stili di vita» perché «la sobrietà non si oppone allo sviluppo». Il Papa ha ricordato anche la necessità di «garantire, oggi e in futuro, che tutti possano accedere all’acqua». Argomenti ripresi in parte dai cardinali Ravasi, Bagnasco e Scola, in occasione del National Day al padiglione della S. Sede all’Expo di Milano, e che sembrano in parte anticipare i contenuti dell’enciclica che sarà pubblicata giovedì prossimo.
Il Papa: «L’accesso al cibo è un diritto di tutti»
Andrea Acalia.acali@iltempo.it «Dobbiamo rispondere all’imperativo che l’accesso al cibo necessario è un diritto di tutti. I diritti non consentono esclusioni! Continuiamo la lotta alla fame senza...