PALERMO Nave Driade della Marina militare ha soccorso ieri pomeriggio un barcone con 560 immigrati nel Canale di Sicilia. Tra loro donne e bambini. Le navi della Marina nel corso della mattina ne aveva tratti in salvo altri 300. Ma altre centinaia di profughi risultano alla deriva al largo della Libia su una quindicina di barconi. Secondo il Times of Malta, è stato ordinato a tutte le navi europee di salpare verso la Libia per partecipare a un'operazione per salvare le migliaia di migranti bloccati in mare, almeno duemila, ma potrebbe essere molti di più. Secondo informazioni, oltre mezzo milione di profughi pressano sulle coste libiche. Nel tratto di mare, dove ci sarebbero una quindicina di carrette del mare alla deriva, avrebbe fatto rotta immediatamente la britannica «Hms Bulwark». Ma tutte le marine militari sono impegnate in questa maxi operazione di soccorso. All'opera anche le unità di Moas e Medici Senza Frontiere. Intanto sono stati arrestati a Pozzallo due scafisti, un tunisino di 45 anni e un gambiano di 18, per lo sbarco di 128 immigrati soccorsi da nave Fenice della Marina militare nel Canale di Sicilia. Tra questi, 116 del Centroafrica - compresi 8 donne e 36 minori - erano a bordo di un gommone; gli altri dodici tunisini su un barchino in legno. Tutti i tunisini verranno rimpatriati. Per gli investigatori l'insolita traversata di un così piccolo gruppo di migranti, aveva l'obiettivo di eludere i controlli. Sono 53 gli scafisti individuati nel 2015 a Pozzallo, 200 nel 2014. Altri 35 migranti sono stati sbarcati a Crotone e anche in questo caso sono stati fermati due presunti scafisti.
Maxioperazione di soccorso al largo della Libia
PALERMO Nave Driade della Marina militare ha soccorso ieri pomeriggio un barcone con 560 immigrati nel Canale di Sicilia. Tra loro donne e bambini. Le navi della Marina nel corso della mattina ne...
