Un'altra strage che colpisce l'Iraq. Sono almeno dieci morti e 30 feriti il bilancio provvisorio dell'esplosione di due autobombe nei parcheggi di due hotel di lusso nel cuore di Baghdad poco prima di mezzanotte. La situazione è terrificante, sangue dappertutto. Gli alberghi colpiti dagli ordigni, esplosi parcheggi a sette minuti di distanza l'uno dall'altro, sono il Babylon Hotel, che sorge sulla riva del Tirgi esattamente davanti l'enorme complesso dell'ambasciata statunitense a Baghdad, la più grande del mondo, e il Meridian, l'ex Sheraton. Subito dopo le deflagrazioni, riferisce il corrispondente della Bbc, è stato avvertito il crepitare di mitragliatrici. Al Babylon spesso si tengono riunioni dei funzionari di governo e autorità irachene. Solo a febbraio il governo ha revocato il coprifuoco notturno che vigeva in tutta la città da 12 anni. I due alberghi vennero colpiti anche il 25 gennaio del 2010. All'epoca furono 4 le autobomba esplose in rapida sequenza in altrettanti alberghi, inclusi il Babylon e il Meridian. Il bilancio finale fu di 36 morti e oltre 80 feriti. Quel giorno i terroristi colpirono in coincidenza con l'esecuzione di uno dei fedelissimi di Saddam Hussein e suo cugino, Hali Hassan al-Majid, conosciuto come 'Hali il chimico" per aver gassato oltre 5.000 curdi nel 1988
Iraq, strage a Baghdad: due attentati in alberghi di lusso. Morti e feriti
Due autobombe esplose nei parcheggi. Mitragliatrici e sangue di civili
