Sangue di civili ovunque in una moschea dell'Arabia Saudita che adesso è terribilmente scossa dal massacro perpetrato dagli jihadisti. Sale a 21 morti e 81 feriti il bilancio ancora provvisorio dell'attentato suicida rivendicato dall'Isis contro una moschea frequentata da sciiti a Qatif . Con un comunicato online i miliziani hanno indicato nome e cognome dell'attentatore suicida, identificato come Abu Amer al-Najdi, pubblicando anche una sua foto. Nel comunicato gli jihadisti hanno promesso "altri giorni bui" per gli sciiti finché non "saranno cacciati dalla Penisola Arabica". Hezbollah: "Riad responsabile dell'attentato". Il movimento sciita libanese Hezbollah ha accusato l'Arabia Saudita di essere "completamente responsabile" dell'attentato kamikaze contro la moschea sciita di Kudeih, nell'est del Paese, rivendicato dallo Stato islamico. Hezbollah ha accusato le autorita' del Paese a maggioranza sunnita di "sponsorizzare e sostenere i criminali" e di aver "fallito nel proteggere" i cittadini sciiti che sono stati emarginati. Secondo il movimento libanese, Riad "istiga (all'odio) contro gli sciiti dal minbar (pulpito) delle moschee e sui mezzi di informazione" Islamabad:"Attacco codardo contro civili innocenti". Un attacco "codardo" e "deliberato" contro "civili innocenti". Questa la reazione del governo pakistano che ha condannato l'attentato suicida commesso contro una moschea sciita nel villaggio di al-Qadeeh, nell'Arabia Saudita orientale, costato la vita ad almeno 20 persone e rivendicato dallo Stato islamico (Is). "Il Pakistan ribadisce la sua condanna del terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni», si legge in una nota del ministero degli Esteri di Islamabad. «Il Pakistan - è aggiunto - condanna con forza questo attacco terroristico mortale che ha provocato la perdita di diverse vite".
Attentato contro moschea sciita: 21 civili morti
Nell'est dell'Arabia Saudita: 81 i feriti. I terroristi rivendicano l'attacco
