Storico incontro nell'Università di Galway, in Irlanda, tra il principe Carlo e Gerry Adams. L'erede al trono del Regno Unito è il primo esponente della Famiglia Reale britannica ad affrontare un faccia a faccia con il carismatico leader del Sinn Fein, il braccio politico dell'Ira, che nel 2011 boicottò la visita di Elisabetta II a Dublino. I due, sorridenti, si sono invece vigorosamente stretti la mano. L'occasione è stata offerta dalla visita ufficiale del principe di Galles nella Repubblica d'Irlanda che si concluderà venerdì, definita dallo stesso Carlo di "pace e riconciliazione" per promuovere un ulteriore riavvicinamento sulla base degli accordi di pace del Venerdì Santo del 1998, che posero fine al conflitto in Irlanda del Nord. Domani il principe si recherà a Mullaghmore, sulla costa nord-occidentale dell'isola e a pochi chilometri dalla frontiera con l'Ulster, dove nel 1979 l'Ira uccise con una bomba radio-comandata nascosta sulla sua barca lord Louis Mountbatten, il prozio e padrino di Carlo a cui il primogenito della Regina era legatissimo. Nessuno dei Windsor da allora era mai più andato a Mullaghmore, dove domani sarà celebrata una messa di suffragio. Alla vigilia, Adams aveva commentato l'arrivo di Carlo indicando quest'ultimo con il titolo di colonnello in capo del reggimento paracadutisti dell'Esercito britannico: un'unità, aveva sottolineato, a suo dire responsabile della morte di troppi patrioti cattolici durante la guerra nel Nord. "Anche lui, però", si era affrettato ad aggiungere, "ha subito un lutto a opera dei repubblicani. Per fortuna tutto questo ormai è finito, ma restano ingiustizie irrisolte. Vanno corrette", ha concluso il numero uno del Sinn Fein.
Il principe Carlo stringe la mano a Gerry Adams
E' il primo esponente della famiglia reale inglese a incontrare il leader del Sinn Fein
