Un attacco dei talebani a una foresteria nel centro di Kabul, al cui interno c'erano numerosi stranieri, ha fatto almeno 14 vittime, tra le quali un italiano. Nell'incursione alla guest house, molto frequentata da stranieri, sono morti sicuramente un cittadino statunitense e quattro indiani. Sarwari ha parlato con l'ambasciatore indiano a Kabul, secondo il quale tra le quattro vittime indiane c'e anche una donna. I talebani afghani hanno rivendicato l'incursione e l'assedio alla Guest House Park Plaza, durato diverse ore e avvenuto mentre gli ospiti nell'hotel erano in giardino in attesa di un concerto di un noto cantante locale. Colpito il cuore della capitale. L'attacco, che ha causato anche diversi feriti, ha messo a ferro e fuoco una foresteria nel centro della capitale, in una zona dove si trovano anche un complesso delle Nazioni Unite, varie ambasciate e diverse foresterie. Secondo testimoni, gli uomini del commando, che sono stati uccisi dalla polizia prima che si facessero esplodere, andavano stanza per stanza in cerca degli stranieri. Al termine dell'assedio, durato sette ore, la polizia è riuscita a mettere in salvo le oltre 50 persone prese come ostaggio. Una delle vittime italiane era un cooperante. La vittima italiana dell'attacco a Kabul era un cooperante, originario della provincia di Bergamo, e si chiamava Alessandro Abati. A quanto si apprende, era esperto nel settore del Public private partnership. Negli ultimi 15 anni, secondo quanto si legge su un suo profilo, aveva fornito assistenza tecnica ai governi ed amministrazioni in molti Paesi dell'est europeo, del Medio Oriente, dell'Asia centrale e meridionale. Abati si trovava nella guesthouse insieme alla sua compagna, di origini kazake, anche lei rimasta uccisa nell’attacco. I due si sarebbero dovuti sposare questa estate. Il ministro degli Esteri Gentiloni ha così commentato:"Esprimo le condoglianze del Governo ai familiari di Sandro Abati, il connazionale di Alzano Lombardo, rimasto ucciso ieri in un attacco terroristico alla guesthouse di Kabul. Questo attentato dimostra che la situazione in Afghanistan e a Kabul è ancora molto complicata". I talebani rivendicano l'attacco. I Talebani afghani hanno rivendicato l'attacco sferrato ieri sera contro la guesthouse Park Palace di Kabul, frequentata da stranieri e vicina a un ufficio delle Nazioni Unite e di altre agenzie internazionali. Cinque le vittime dell'assalto, tra cui un cittadino americano e due indiani. "L'attacco è stato pianificato con cura per colpire il party al quale stavano partecipando persone importanti e americani", ha riferito il portavoce dei Talebani Zabihullah Mujahid in un comunicato. Ieri sera nella guesthouse era in programma un concerto del cantante Altaf Hussain. Secondo Mujahid, l'azione è stata condotta da un unico attentatore armato di Kalashnikov, una cintura esplosiva e una pistola. Secondo il governo afghano, invece, sarebbero stati tre i miliziani coinvolti. L'assalto è iniziato alle 20 e 30 di ieri sera ora locale, quando i Talebani hanno iniziato a sparare nel ristorante della guesthouse, ed è durato sette ore. "Cinque persone, tra stranieri e afghani, sono rimasti uccisi nell'attacco alla guesthouse Park Palace", ha detto il capo della polizia di Kabul Abdul Rahman Rahimi, aggiungendo che almeno altri sei sono stati feriti e "54 persone sono state tratte in salvo dalle forze di sicurezza". Come ha spiegato la portavoce dell'ambasciata di Washington a Kabul Monica Cummings, tra le vittime si conta anche un civile americano. Tre dipendenti della guesthouse, due cittadini stranieri e un soldato sono rimasti feriti, come ha dichiarato il vice ministro degli Interni afghano Ayoub Salangi, spiegando anche che due degli attentatori sono stati uccisi dalle forze della sicurezza, mentre un terzo risulta latitante
Attacco armato ad un residence a Kabul Un italiano tra le vittime
Sette ore di assedio e sparatoria alla Guest House Park Plaza. L'italiano era un cooperante, originario della provincia di Bergamo ed è morto insieme alla sua futura moglie
