È salito a 2.450 morti e seimila feriti il bilancio ancora provvisorio delle vittime del terremoto in Nepal, secondo i dati diffusi più recenti dal portavoce del ministero degli Interni Laxmi Dhakal. "La sfida principale per noi ora è quella di accedere alle zone remote del paese dove è crollata la maggior parte delle abitazioni", ha aggiunto. La maggior parte delle vittime registrate fino a ora si trova a Katmandu. Altre 50 persone sono morte in India, e altre ancora in Cina e nel Bangladesh. Gli alpinisti uccisi dalle valanghe provocate dal sisma al Campo base dell'Everest sono 19, fra loro un americano, un cinese e un australiano. "Non voglio dire che sono dispersi, ma fra i 100 e i 150 alpinisti sono irraggiungibili", ha spiegato Santa Bir Lama, il vicepresidente dell'Associazione nepalese dell'alpinismo, in un'intervista alla "Dpa" precisando che la maggior parte di loro si trovano al Campo Base II a una altitudine di 6.400 metri. Il sito di notizie locali Setopati scrive che sono 217 i dispersi dalle basi sull'Everest. Il responsabile degli aiuti di emergenza dell'Onu Jens Laerke ha spiegato che è ancora troppo presto per poter dire in quanti avranno bisogno di aiuti: nella regione colpita dal sisma vivono 6,6 milioni di persone. Nuova scossa e altre valanghe. Un nuovo forte terremoto ha colpito oggi Nepal e India. L'Usgs stima che la nuova scossa sia stata di magnitudo 6,7. Quella di ieri che ha causato più di duemila morti era stata di magnitudo 7,9. L'epicentro è stato localizzato a 17 Km a sud di Kodar. La scossa odierna è stata avvertita anche nella capitale indiana di New Delhi. Nuove valanghe si sono registrate al campo base di Mount Makalu, alle pendici dell'Everest. Il premier Sushil Koirala ha lanciato un drammatico appello alla comunità internazionale per "aiuto e sostegno". "Riusciremo a superare questo momento, qualunque sarà il costo per farlo", ha affermato, chiedendo ai connazionali in questo momento "di fare il possibile" per salvare vite umane. Una grande valanga, inoltre, ha colpito nuovamente il campo base sull'Everest alle ore 9 italiane. Almeno 18 scalatori sul monte Everest sono stati uccisi dalle valanghe provocate dalla scossa di magnitudo 7,9 registrata ieri. I loro corpi sono stati scoperti da un gruppo di soccorso indiano a Base Camp, dove sono state tratte in soccorso 61 persone, 21 delle quali sono state portate via da un elicottero. "Ci sono anche Camp One e Two. Il bilancio delle vittime potrebbe salire, avremo le idee più chiare più tardi, oggi", ha dichiarato un portavoce militare indiano. Ancora da controllare anche la sezione superiore di Base Camp, ha precisato il funzionario della polizia nepalese Bhanunhakta. Italiani incolumi. Il ministero degli Esteri ha già rintracciato 300 italiani in Nepal. Sono tutti incolumi, tranne due che hanno riportato piccole ferite. Non c'è comunque alcun italiano ospedalizzato. Fonti della Farnesina sottolineano che continuano le segnalazioni di nostri connazionali presenti nell'area terremotata. Il lavoro dell'Unità di crisi e delle autorità italiane in India, in corso da ieri, prosegue senza soste. Non agevola il fatto che siano pochi i connazionali registratisi sul sito "Viaggiare sicuri". Molto difficili, a causa delle linee danneggiate, anche i collegamenti telefonici. Rintracciati i due fratelli fiorentini. "I ragazzi stanno bene, siamo sollevati" racconta Dafi Krief, la madre dei due fratelli fiorentini, Daniel ed Elia di 25 e 22 anni, in viaggio in Nepal di cui non si avevano notizie da una settimana. "Non ci abbiamo ancora parlato perché lì sono saltate le comunicazioni ma l'amica di mio figlio è riuscita a mettersi in contatto con i genitori in Germania", ha spiegato. Dispersi 4 speleologi italiani. Secondo quanto ha riferito Paola Riccio, presidente del Soccorso alpino delle Marche, i quattro speleologi italiani dispersi erano stati segnalati a Langtand, a nord di Kathmandu, all'interno del Parco Nazionale. Dei quattro non si hanno notizie da circa un'ora prima della seconda scossa, quando uno dei quattro, Giuseppe Antonini, ha parlato con la compagna per rassicurarla del suo stato di salute dopo il primo evento tellurico. Da quel momento, il telefono risulta non raggiungibile. Si tratta di Giuseppe Antonini, 53 anni, speleologo di Ancona, e Gigliola Mancinelli, anche lei anconetana, medico dell'ospedale cardiologico Lancini, ma anche tecnico speleologo. I due fanno parte di una spedizione di torrentismo, composta anche da Oscar Piazza, del Soccorso alpino del Trentino Alto Adige, e un altro ragazzo di Genova di cui è in corso l'identificazione. Il messaggio del Papa. "Il sostegno della solidarietà fraterna" per quanti sono stati colpiti dal sisma è stata invocata da Papa Francesco che ha voluto assicurare - dopo la preghiera del Regina Caeli - vicinanza alle popolazioni colpite da un forte terremoto in Nepal e nei Paesi confinanti". "Prego - ha confidato ai quasi 100 mila fedeli presenti in piazza San Pietro - per le vittime, per i feriti e per tutti coloro che soffrono a causa di questa calamita'". "Preghiamo la Madonna perche gli sia vicina", ha esortato il Pontefice rivolto alla folla. Poi ha guidato un Ave Maria per il Nepal. La Caritas italiana attiva in Nepal. "Nel momento attuale la Caritas dei diversi paesi coinvolti si è attivata per valutare i danni e per mandare i primi aiuti, via terra dalla vicina India, poiché l'aeroporto di Kathmandu è chiuso". Lo sottolinea Caritas Italiana, organismo pastorale che fa capo alla Conferenza Episcopale Italiana. "La priorità - afferma una nota - è salvare le persone e provvedere al più presto alla realizzazione di rifugi temporanei e fornitura di beni di primissima assistenza". Da parte sua, continua il comunicato dell'organismo Cei, "Caritas Italiana, da anni presente nell'area anche con propri operatori, esprime vicinanza nella preghiera ed è pronta anche in questa occasione a fornire il proprio supporto, a fianco delle Caritas locali e delle popolazioni colpite".
Nuova scossa in Nepal, dispersi 4 speleologi italiani
Almeno 2500 morti nel terremoto che ha devastato il Paese. Rintracciati i due fratelli fiorentini. Farnesina: "Salvi 300 italiani" VIDEO LEGGI ANCHE Terremoto sul tetto del mondo -
