Esteri

Raid Usa contro al Qaeda, ucciso Giovanni Lo Porto

Il cooperante italiano era stato rapito tre anni fa in Pakistan. La Casa Bianca: "Morto lo scorso gennaio. Non ci sono parole per questa tragedia" LEGGI ANCHE Dall'Oglio e Lo Porto scomparsi nel nulla

Era stato rapito tre anni fa. Scomparso nel nulla dopo il suo arrivo in Pakistan. Tre anni di silenzio in cui poco e nulla si è saputo della sorte di Giovanni Lo Porto, cooperante palermitano di 39 anni con una lunga esperienza alle spalle. Ora la doccia gelata che arriva dagli Stati Uniti. La Casa Bianca ha infatti comunicato che Giovanni è stato ucciso nel gennaio scorso durante un raid americano contro al Qaeda al confine tra Pakistan e Afghanistan. Nell'operazione è rimasto ucciso anche un ostaggio americano, Warren Weinstein, e altri due cittadini statunitensi che appartenevano all'organizzazione terroristica.     Chi era Giovanni Lo Porto, 39 anni, era un esperto di collaborazione internazionale. Laureato a Londra e successivamente specializzato in Giappone. Prima di arrivare in Pakistan aveva lavorato all’organizzazione e alla gestione di iniziative umanitarie nella Repubblica Centrafricana e ad Haiti. Nel 2012 era arrivato nel Paese asiatico dove avrebbe dovuto iniziare a lavorare ad un progetto per portare aiuto alle popolazioni ancora in difficoltà in seguito alla grande alluvione del 2010. Pochi giorni dopo il suo arrivo, però, era stato rapito insieme al suo collega tedesco Bernd Muehlenbeck. Nel dicembre 2012 era stato diffuso un video nel quale veniva mostrato il solo Muehlenbeck che, due anni dopo, era stato liberato in Afghanistan grazie ad un’operazione dalle forze speciali tedesche. Di Lo Porto, invece, non si è più saputo nulla. Fino al tragico epilogo di oggi.     La Casa Bianca. Nel dare la notizia il governo americano ha sottolineato che "non ci sono parole che possano esprimere a pieno il nostro rammarico per questa terribile tragedia". Barack Obama si assume la piena responsabilità per queste operazioni. Il presidente ritiene che sia importante fornire agli americani il massimo di informazioni possibile sulle operazioni anti-terrorismo, "particolarmente quando provocano la morte di nostri concittadini". Obama, dopo aver parlato ieri con il premier Matteo Renzi ha stabilito che queste informazioni, finora segrete, dovessero essere diffuse, declassificate e condivise con il popolo americano. La Casa Bianca ha assicurato che farà "tutto il possibile per fare in modo che non si ripetano errori simili" e ha sottolineato che l'operazione è stata condotta in osservanza delle politiche antiterrorismo e che sono in corso indagini per comprendere cosa sia avvenuto e come impedire che possano ripetersi altri incidenti in futuro. Palazzo Chigi. "L'Italia porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Giovanni Lo Porto". Matteo Renzi esprimo profondo dolore per la morte di un italiano, che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri. "Le mie condoglianze vanno anche alla famiglia di Warren Weinstein". Obama aveva personalmente informato ieri il presidente del Consiglio. L'Unità di crisi ha immediatamente preso contatto con la famiglia Lo Porto per comunicare la triste notizia.

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