«Non farò nulla che possa compromettere la fragile speranza di sopravvivenza della Francia rappresentata dal Front National con le sue forze e le sue debolezze»: dopo le anticipazioni alla stampa, Jean-Marie Le Pen affida ad un comunicato la conferma ufficiale della sua decisione di non candidarsi alle regionali di dicembre. Le Pen padre non perde l'occasione per dirsi «desolato» nel vedere che «lo spazio pubblico di libertà, di opinione come di espressione non cessi di ridursi nel nostro paese e anche tra le nostre fila», una chiara allusione alle reazioni provocate dalle sue recenti dichiarazioni, motivo dell'ultima polemica con la figlia. «Eletto dal Congresso di Tours presidente onorario del Front Nationl, dopo averlo fondato e diretto nella costante avversità per una quarantina d'anni, credevo di essere una buona "locomotiva" per guidare la lista alle elezioni regionali in Provenza-Alpi-Costa Azzurra». «Una grave crisi è stata aperta nel Front National, con il pretesto di due interviste, una a Rmc-Bfmtv e l'altra al settimanale Rivarol. Questo non giustificava il baccano che è stato avviato nelle nostre fila con il rischio di indebolire pericolosamente il nostro movimento». «Non sarò complice di questa manovra. Per questo ho deciso di non essere candidato alle elezioni regionali», conclude ringraziando chi lo ha sostenuto - in particolare il deputato Bruno Gollnisch - e chiedendo a queste persone «nell'interesse superiore della Francia, di sostenere la candidatura di Marion Maréchal- Le Pen».
La resa di Jean Marie Le Pen: non mi candido
«Non farò nulla che possa compromettere la fragile speranza di sopravvivenza della Francia rappresentata dal Front National con le sue forze e le sue debolezze»: dopo le anticipazioni alla stampa,...