Esteri

Strage di cristiani in Kenya, polizia sotto accusa

Le forze speciali avrebbero atteso 7 ore prima di intervenire. Ancora tantissimi i dispersi. E l'Is fa saltare in aria una chiesa in Siria

Sono ancora tantissimi gli studenti che mancano all'appello. E sono centinaia le persone che, fuori dall'obitorio di Nairobi, attendono notizie dei loro cari. Intanto ieri, nel primo dei tre giorni di lutto nazionale proclamati dal governo keniota per la strage all'università di Garissa, il quotidiano Daily Nation accusa la polizia che, scrive, attese 7 ore prima di intervenire inviando una unità delle forze speciali. Unità che, arrivata sul posto, ha impiegato solo 30 minuti per uccidere i fondamentalisti di al-Shabaab. La strage, quindi, magari non poteva essere evitata ma le vittimi (al momento 148) forse potevano essere di meno. Molti degli studenti sono comunque riusciti a fuggire nei villaggi vicini e i famigliari sperano di avere loro notizie attraverso gli elenchi dei sopravissuti che, di volta in volta, vengono aggiornati.     La reazione Stamattina l'aviazione keniota ha bombardato alcuni campi di addestramento dei fondamentalisti di al-Shabaab in Somalia.     L'appello del Papa Ieri, durante la benedizione Urbi et Orbi Papa Francesco ha parlato a lungo delle violenze contro i cristiani. "A Gesù vittorioso - ha esordito - domandiamo di alleviare le sofferenze dei tanti nostri fratelli perseguitati a causa del Suo nome, come pure di tutti coloro che patiscono ingiustamente le conseguenze dei conflitti e delle violenze in corso, ce ne sono tante". E ancora: "Pace chiediamo per questo mondo sottomesso ai trafficanti di armi, che guadagnano con il sangue degli uomini e delle donne. Agli emarginati, ai carcerati, ai poveri e ai migranti che tanto spesso sono rifiutati, maltrattati e scartati; ai malati e ai sofferenti; ai bambini, specialmente a quelli che subiscono violenza; a quanti oggi sono nel lutto; a tutti gli uomini e le donne di buona volontà giunga la consolante voce del Signore Gesù".E ha chiesto una preghiera per coloro "che hanno perso la vita: penso in particolare ai giovani uccisi giovedì scorso nell'Università di Garissa, in Kenya".     Furia iconoclasta Stamattina intanto l'Is ha distrutto con cariche esplosive una chiesa cristiana costruita 80 anni fa nel villaggio di Tel Nasri, nella provincia di Hassaka, nella parte orientale della Siria.

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