Le autorità tunisine hanno arrestato il capo della cellula terroristica che una settimana fa ha sferrato l'attentato al Museo del Bardo a Tunisi uccidendo 21 persone, tra cui 20 turisti stranieri (quattro gli italiani). Lo ha annunciato il segretario di Stato per la sicurezza tunisina, Rafik Chelli, in un'intervista al quotidiano al-Maghreb. Chelli ha anche spiegato che la cellula terroristica era composta da 16 uomini, tra cui due combattenti di ritorno dalla Siria. Della cellula facevano parte Jaber Kachnaoui e Yassine Abidi, che materialmente hanno condotto l'attacco al museo e che sono stati uccisi dagli uomini della sicurezza di Tunisi. Ancora latitante il terzo autore della strage, Maher Kaidi.
Attacco al Bardo, preso il capo della cellula terroristica
A darne notizia il segretario di Stato per la sicurezza tunisina, Rafik Chelli, in un'intervista al quotidiano al-Maghreb. Ancora latitante il terzo autore della strage. LE FOTO DELL'ASSALTO
