Esteri

India, violentata sedicenne americana conosciuta su Facebook

La ragazzina e la madre, una top-manager di una multinazionale, non hanno presentato alcuna denuncia. L'l'inchiesta è stata messa in moto dai medici dell'ospedale

La vittima si chiude nel silenzio e non vuole raccontare cosa gli è accaduto. Ancora un caso di stupro in India e stavolta la vittima è una sedicenne americana violentata da un giovane di 21 anni, probabilmente di origine africana, che aveva conosciuto su Facebook. Anche se la ragazzina e la madre, una top-manager di una multinazionale a Gurgaon, il 'cuore' economico di New Delhi, non hanno presentato alcuna denuncia, l'inchiesta è stata messa in moto dai medici dell'ospedale della capitale, dove l'adolescente è stata portata lunedì notte. La polizia ha riferito che la famiglia della vittima non collabora e che la ragazzina, che non ha voluto fornire dettagli sul suo aguzzino, ha fatto mettere a verbale che non gli venga fatto del male. Arrivata in India otto mesi fa, l'adolescente vive con la madre in un quartiere super-protetto nel distretto industriale di New Delhi. Aveva conosciuto il 21enne alcuni mesi fa e i due si erano incontrati in un paio di occasioni. Secondo quanto appreso, lunedì lui è andata a prelevarla a scuola, alle 9,30 di mattina, e l'ha portata in una foresteria, dove le telecamere di sicurezza hanno registrato tanto il loro ingresso, che l'uscita. Nelle immagini registrate al momento dell'uscita si vede la ragazzina che fatica a camminare. "La sera quando la madre e' tornata a casa l'adolescente perdeva sangue ed era molto dolorante", ha riferito la polizia. Inizialmente ha faticato a raccontare cosa le fosse successo, ma quando la madre ha insistito, si è lasciata andare. Portata in ospedale, la madre è sembrata riluttante a fornire dettagli dell'accaduto. La vittima ha saputo dare solo il nome di battesimo del suo violentatore, né un indirizzo o alcun dettaglio della sua vita; e il numero di cellulare di cui lei era in possesso è risultato staccato.

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