Giornata di guerriglia urbana contro l’austerity a Francoforte per l’inaugurazione della nuova sede della Banca centrale europea con scontri tra manifestanti e polizia. Ma nella civilissima Germania chi offende e attacca le forze dell’ordine se la passa un po’ peggio che in Italia, dove invece di colpire i vandali si vogliono schedare poliziotti e carabinieri mettendogli il numero identificativo sul casco. Così la partita «Polizei»-Blockupy è finita 350 a 88, nel senso che sono finiti in manette 350 manifestanti violenti per 88 agenti feriti. Le scorribande del movimento anticapitalista Blockupy, che unisce diverse formazioni, anche simpatizzanti del partito di governo greco Syriza, erano iniziate già la notte scorsa, con relativi scontri con la polizia. In mattinata è seguita un’escalation di violenze e atti di vandalismo con l’intervento massiccio dagli agenti antisommossa. I manifestanti, 10mila secondo gli organizzatori, hanno letteralmente messo a ferro e fuoco la città, bruciando cassonetti della spazzatura, pneumatici e alcune auto della polizia e lanciando sassi verso gli edifici e le forze dell’ordine, che hanno fatto ricorso agli idranti per disperdere la folla. Obiettivo della protesta l’avveniristica Eurotower da 1,1 miliardi di euro nel quartiere del Grossmarkthalle, i vecchi mercati generali della città, luogo tristemente famoso, da dove tra il 1941 e il 1945 oltre 10mila ebrei furono deportati verso i campi di concentramento nazisti. «Impediamo l’inaugurazione della Bce. La Banca centrale europea si batte per una politica di austerità in Europa. Non c’è nulla da celebrare», recitava in mattinata un tweet «virale» sul profilo ufficiale di Blockupy. «In passato abbiamo protestato contro i salvataggi delle banche», ha detto Werner Renz, del gruppo Attac. «Quest’anno protestiamo per la Grecia, abbiamo bisogno di più Atene in Europa e meno Berlino. La situazione non si può risolvere con la sola austerity». Si può condividere la protesta di chi sostiene che il miliardo e più di euro impiegato per costruire l’«euromostro», 180 metri di cemento, poteva essere meglio utilizzato. Ma questo non giustifica la guerriglia, le auto bruciate e il lancio di sassi e bottiglie contro le forze di polizia. Che sono intervenute con una decisione che deve essere di esempio per l’Italia. Molti feriti anche tra i Blockupy, che hanno accusato la polizia di un uso smodato di gas lacrimogeni e spray al peperoncino. Fra i manifestanti protagonisti degli scontri ci sarebbero anche degli attivisti italiani.Blindata la città, chiusa anche la metro, la polizia ha creato un cordone di sicurezza di 10 metri intorno alla faraonica nuova sede della Bce, con parecchi dipendenti che ieri hanno lavorato da casa. Mario Draghi ha fatto il suo discorso inaugurale nella torre blindata e presidiata dalle forze di polizia: le accuse mosse alla Bce sono «ingiuste, visto che la nostra azione è stata finalizzata proprio ad attenuare i danni subiti dall’economia», ha detto. «I manifestanti che sono qua fuori oggi credono che l’Europa stia facendo troppo poco».
A Francoforte «Polizei» batte Blockupy 350-88
Un esempio per l’Italia: arresti di massa dopo la guerriglia e il ferimento di quasi novanta agenti