Esteri

Cile, in fiamme Valparaiso: è stato d'emergenza

Oltre 4 mila sfollati. Muore una donna ma il bilancio sarebbe più alto. Più di duecento ettari di bosco bruciati

Un incendio bochivo fuori controllo alla periferia di Valparaiso, in Cile, ha fatto scattare lo stato di emergenza nella famosa località turistica, con un centro storico patrimonio dell'Unesco. Come precauzione sono state sfollate 4.500 persone ma il numero, fanno sapere dalla protezione civile, potrebbe rapidamente salire a 15.000. Gli incendi boschivi sono molto frequenti in Cile a marzo per il clima secco. Lo scorso anno nell'immenso incendio divampato a Valparaiso in questa stagione persero la vite 13 persone mentre 2.000 abitazioni vennero distrutte dalle fiamme.   Il bilancio. Una donna è morta a causa di problemi cardio respiratori, tre vigili del fuoco feriti sono stati trasportati in ospedale e le fiamme hanno divorato 260 ettari boschivi. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno precisando che non sono stati per il momento accertati danni alle abitazioni. Alcuni giornali cileni parlano di un numero maggiore di morti, tutto ancora da verificare.  Il vice ministro dell'Interno cileno Mahmud Aleuy dichiara lo stato di emergenza: "Abbiamo deciso di dichiarare lo stato di emergenza a Vina sel Mar e a Valparaiso - ha preciato Aleuy - con un'evacuazione preventiva di oltre 4.000 persone che potrebbero salire a 16.000 a seconda dell'avanzamento delle fiamme"

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