KIEV Oggi si riunirà il Gruppo di contatto sull'Ucraina ma i leader europei sono divisi sulle nuove sanzioni economiche alla russia. Del Gruppo di contratto fanno parte rappresentanti di Russia, Ucraina e dell'Osce, che nei mesi scorsi avevano negoziato il cessare il fuoco con i separatisti filorussi. I ministri degli Esteri dei Paesi Ue, a Bruxelles per un Consiglio straordinario, si sono trovati divisi sulla lista di nuove personalità e società a cui applicare sanzioni e sull’estensione di un anno dell'efficacia del bando sui visti e sul congelamento dei beni finanziari. La Gran Bretagna e i Paesi dell’Europa dell’Est sostengono che la lista nera non abbia avuto effetti sull'allentamento della tensione nelle regioni orientali del Paese e chiedono di aumentare le sanzioni alla Russia, colpendone l’economia se questa continuerà a sostenere i ribelli separatisti che combattono per l’autonomia della regione mineraria di Donetsk. La Germania punta al rispetto degli accordi di Minsk, ma «se la natura del conflitto cambia e se ci sono altri attacchi come quello di Mariupol da parte dei separatisti, allora bisogna reagire con misure più chiare e più dure».
Europa divisa sulle sanzioni alla Russia
KIEV Oggi si riunirà il Gruppo di contatto sull'Ucraina ma i leader europei sono divisi sulle nuove sanzioni economiche alla russia. Del Gruppo di contratto fanno parte rappresentanti di Russia,...
