Esteri

Il comunista Tsipras si allea con la destra per governare

Il leader di Syriza giura da premier, ha l'incarico di formare il nuovo governo. Da mercoledì mattina potrebbe essere già al lavoro. LEGGI ANCHE: Bandiera rossa sul Partenone

l leader di Syriza Alexis Tsipras, davanti al presidente greco Karolos Papoulias, per la prima volta nella storia della Grecia ha recitato un giuramento solo civile e non religioso giurando da premier. "Signor presidente, giuro che applicherò la Costituzione e le leggi e che lavorerò sempre nell'interesse generale del popolo greco", ha detto. Prima di recarsi da Papoulias, Tsipras aveva fatto visita all'arcivescovo di Atene, Geronimo, al quale aveva già comunicato che avrebbe prestato solo il giuramento civile e non quello religioso. "Sono venuto per assicurarle che e relazioni fra la Chiesa e lo Stato saranno più importanti che in passato", aveva però assicurato. Tsipras, 40 anni, è il premier più giovane della storia della Grecia. Uscendo dal palazzo presidenziale ha salutato i fotografi, sorridente, mettendo la mano sul petto.   L'elezione. In Grecia la sinistra radicale di Syriza trionfa alle elezioni anticipate ma si ferma appena ad un passo dalla vittoria totale, ovvero la conquista di quella maggioranza assoluta, 151 seggi su 300, che avrebbero consentito al leader Alexis Tsipras di governare da solo il Paese. Al termine dello spoglio, andato avanti tutta la notte, i dati ufficiali assegnano a Syriza il 36,34% pari a 149 deputati, oltre il doppio (grazie al premio di governabilita' di 50 seggi rispetto ai 71 del 2012, quando prese il 26,89%). A quasi 9 punti di distanza i conservatori di Nea Dimokratia (Nd) del premier uscente Antonis Samaras con il 27,81% e 76 seggi (129 due anni fa). Terzo partito si conferma, come a giungo del 2012, l'estrema destra di Alba Dorata, che con il 6,28% conquista 17 seggi (uno in meno delle precedenti elezioni). A breve distanza i centristi di To Potima, questi ultimi con il 6,05%, con 17 seggi. A seguire i comunisti del Kke, che hanno ottenuto il 5,47% e 15 seggi (3 in piu' rispetto a due anni fa); Greci Indipendenti (formazione scissionista di Nea Dimokratia) ha preso il 4,75% e 13 seggi (7 in meno), cosi' come i socialisti del Pasok di Evangelos Venizelos (prima del crollo il partito che si alternava con Nd al potere dallla caduta del regime dei colonnelli nel '74) con il 4,68%. Nel 2012 ne ottenne 33. L'affluenza registyata è stata del 63,87, piu' alta del voto precedente quando ando' a votare il 62,47%.   Il "patto" con la destra. Tsipras ha già stretto un accordo con la destra anti-austerità, nonostante il partito sia antipodi politicamente, il fronte comune anti-austerità ha unito la sinistra radicale di Syriza e la destra dei Greci Indipendenti, che ne hanno conquistati 13. Questi ultimi, nati nel 2012 da una scissione dei conservatori di Nea DImokratia, sono guidati da Panos Kammenos che ha incontrato Tsipras per formalizzare l'intesa. Il 40enne Tsipras secondo la legge greca riceverà già oggi l'incarico di formare il nuovo governo che da mercoledì mattina potrebbe essere al lavoro. Oltre all'incontro con i Greci Indipendenti (Anel), Tsipras sentirà i comunisti del Kke (5,47% e 15 seggi), che però già ieri sono stati estremamente critici, e i centristi di To Potami (6,05% e 17 seggi) che invece si sono già offerti per un appoggio esterno ma senza entrare al governo.   Reazioni in borsa. L'euro regge il colpo, mentre la borsa di Atene crolla del 6,27%. Contrastate le altre borse europee. Londra cede lo 0,34%, a Milano l'indice Ftse Mib perde lo 0,97%, mentre Francoforte avanza dello 0,25%, Parigi arretra dello 0,04% e Madrid cala dello 0,79%. La moneta unica è stabile e passa di mano a 1,1237 dollari, dopo aver toccato in precedenza un minimo dal settembre 2003 di 1,1098 dollari. Euro/yen a 132,90.

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