Nuovo attacco terroristico in Israele: almeno sei pendolari sono stati accoltellati su un autobus a Tel Aviv da un palestinese di 23 anni che ha poi tentato la fuga, ma è stato ferito e catturato dai poliziotti. Lo riferisce Haaretz. L'assalitore è stato ferito in modo lieve a una gamba dallo sparo di una guardia carceraria di passaggio ed è stato arrestato dalla polizia. Ancora non chiaro il bilancio dei feriti: sei sono stati accoltellati e hanno riportato ferite di seria entità. Almeno uno di loro sarebbe grave. Altre 10 persone sono state portate in ospedale senza ferite serie e potrebbero essere semplicemente in stato di choc. L'attacco è avvenuto nell'ora di punta del traffico mattutino, mentre l'autobus numero 40 percorreva l'arteria di Menachim Begin, vicino al ponte Maariv. L'aggressore, originario di Tulkarem, in Cisgiordania, è stato portato in ospedale dove è stato curato e sottoposto a interrogatorio. Le reazioni. L'attacco lanciato oggi "è la reazione naturale al terrorismo israeliano contro il popolo palestinese". Un portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri ha riferito che l'assalitore ha accoltellato sette persone, e non dieci come riferito precedentemente, mentre altre due sono rimaste ferite mentre scappavano dall'autobus. Durante l'attacco l'autista è riuscito a contattare la centrale per chiedere aiuto. Benjamin Netanyahu, al contrario, avverte che l'attentato è il risultato diretto della velenosa istigazione diffusa nell'Autorità palestinese contro gli ebrei e contro il loro paese".
Tel Aviv, palestinese assale un autobus e accoltella 6 israeliani
Netanyahu avverte: "L'attentato è il risultato diretto della velenosa istigazione diffusa nell'Autorità palestinese contro gli ebrei e contro il loro paese".
