Sono stati rilasciati questi due pomeriggio i due pescherecci italiani e i loro equipaggi che ieri pomeriggio erano stati fermati dalle autorità egiziane. "Alba Chiara" e "Jonathan", questi i nomi delle due imbarcazioni, hanno già lasciato il porto di Alessandria d'Egitto ma non rientreranno in Italia e continueranno la battuta di pesca nel Mediterraneo. La notizia è data da Fabio Micalizzi presidente regionale dell'Associazione pescatori marittimi professionali (Apmp), che ha sentito al telefono satellitare il comandante dell'Alba Chiara, Raimondo Sodano: "Resteranno a pescare nel Mediterraneo per fare fronte alle spese. Gli hanno sequestrato il pesce e il motopesca ha subito danni durante il fermo da parte dei militari egiziani. Per questo presenteremo un esposto alla Procura di Catania". Il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina, oggi in Egitto per una serie di appuntamenti istituzionali ha discusso del fermo con il ministro del Commercio egiziano Fakhry Abdel Nour e con quello dell'Agricoltura e della Pesca Adel Tawfik El Beltagy. "Sono stati loro a impegnarsi in prima persona per il rilascio - ha spiegato Martina -. Ringrazio innanzitutto l'ambasciatore Massari per il lavoro svolto su questo caso, il ministro della Difesa egiziano e il lavoro della Farnesina".
Rilasciati i due pescherecci italiani fermati in Egitto
Le imbarcazioni resteranno a pescare nel Mediterraneo. Micalizzi (Apmp): "Devono far fronte alle spese". Il ministro Martina, in visita a Il Cairo, ne ha parlato con il suo omologo
